Cerimonia per i 204 anni di fondazione dell'Arma: "Fidatevi di noi, lo Stato c'è"

Giornata importante per i Carabinieri, che hanno festeggiato la ricorrenza annuale in viale Tassoni alla presenza delle autorità locali. Consegnati gli encomi ai militari meritevoli

Il cortile della caserma "Messineo" di viale Tassoni ha ospitato stamane la tradizionale cerimonia per l'anniversario di fondazione dell'Arma dei Carabinieri, che ha raggiunto i 204 anni di vita. I reparti schierati e i vertici del Comando modenese hanno accolto i tanti ospiti istituzionali e della società civile sotto il tendone allestito per l'occasione. Dopo l'ingresso dei gonfaloni, alle ore 10 si è tenuta una breve commemorazione dei militari defunti, cui è seguito il discorso del comandante provinciale, colonnello Giovanni Balboni.

Balboni ha ringraziato i presenti, i suoi uomini e tutte quelle istituzioni che ogni giorno si interfacciano con la preziosia attività del'Arma nella nostra provincia. “Sono tempi difficili, in cui manca prima di tutto il rispetto per gli altri, in particolare nei giovani; spesso si usa prendere la strada più breve, quale che sia, pur di raggiungere i propri obiettivi. Ed è per questo che l’azione dell’Arma è protesa alla prossimità, e ora più che mai, alla prevenzione, alla rassicurazione e non ultima all’educazione in un contesto in cui la conflittualità interpersonale cresce esponenzialmente. In particolare voglio sottolineare come siano stati incentivati gli incontri per sensibilizzare le persone sui reati predatori e sul modo di prevenirli”, ha spiegato il colonnello.

Sul tema dell'attività complessiva dei Carabinieri modenesi, Balboni ha così riassunto l'impegno degli ultimi 12 mesi: "Per comprendere comunque lo sforzo e i conseguenti risultati dell’attività dell’Arma mi preme segnalare come dal 1 maggio dell’anno scorso al 30 marzo del corrente anno i delitti consumati siano diminuiti del 10% a fronte peraltro di un ulteriore incremento degli arresti del 22% come pure quelli relativi al controllo delle persone e dei mezzi pari rispettivamente al +17 e +20%. In particolare voglio evidenziare come i nostri investigatori, siano riusciti ad individuare gli autori di tutti gli omicidi per i quali hanno proceduto, incluso il recente efferato duplice omicidio consumato sulle colline di Zocca. Non ultimo permettetemi di ricordare l’arresto, nel mese di gennaio, di uno dei componenti di spicco di una delle Famiglie appartenenti alla ‘Ndrangheta connesse al processo AEmilia - operazione contro questa forma di criminalità organizzata partita da questo Comando Provinciale - nei cui giorni scorsi sono state concluse le arringhe dei PM con la richiesta di pene esemplari".

Ospite della mattinata è stato il protagonista di un particolare fatto di cronaca emerso proprio negli ultimi giorni, Fabio Lugli, cittadino di Cavezzo affetto da sindrome di Down, che ha denunciato di essere stato taglieggiato e maltrattato dall'operatore sanitario che lo aveva in custodia. "Questo suo coraggio - ha sottolineato il comandante provinciale - ha consentito di avviare le indagini ed arrestare il soggetto. Fabio è qui con noi e a ricordo del coraggio e della fiducia avuta nell’Arma e nelle Istituzioni, che gli ha permesso di dare una svolta positiva ad una situazione difficile, verrà premiato insieme ai Carabinieri che hanno evidenziato una condotta straordinaria in servizio. Caro Fabio, noi vogliamo che oggi tu possa sentire veramente nel cuore che non si è soli e che anche oggi la forza della legge può sconfiggere la legge della forza".

La cerimonia si è conclusa con la consegna degli encomi ai militari protagonisti di  operazione o interventi particolarmente meritevoli. I riconoscimenti sono andati a: Lgt.C.S. CAPPELLO Luca, Lgt.C.S. BRUNO Ilvo, App.Sc.Q.S. LOPARCO Antonio, V.Brig. CARUSO Armando, rispettivamente, Comandante ed addetti alla Stazione Carabinieri di Finale Emilia; Lgt.C.S. CHIRIATTI Angelo e Brig.Ca. COLLETTO Salvatore, rispettivamente, Comandante ed addetto alla Stazione Carabinieri di Carpi; Lgt.C.S. CORSETTI Armando, App.Sc. DELLERA Alessandro, App.Sc.Q.S., LUPI Roberto, rispettivamente, Comandante ed addetti alla Stazione Carabinieri di Concordia; Lgt.Q.S. FALCHI Franco, Mar.Magg. MARIN Luca, Brig.Ca. GAMBINO Giovanni, App.Sc.Q.S. DE RUVO Giuseppe, App.Sc.Q.S. ALIVERNINI Nazzareno, App.Sc. PILUSO Gianluca, rispettivamente, Comandante ed addetti del NORM della Compagnia di Carpi; Mar. Ord. PEZZOTTI Luca, App. Sc. Q.S. CIONI Fabio, addetti alla Tenenza Carabinieri di Castelfranco Emilia; Mar. Ord. CAPASSO Vito e App. Sc. Q.S. PALELLA Vito, rispettivamente, Comandante ed addetto alla Stazione Carabinieri di San Prospero; App. Sc. Q.S. DI PASQUALE Damiano, App. Sc. LEONARDI Michele, rispettivamente, addetti all’Aliquota operativa ed all’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Modena; App. Sc. PICCIANO Domenico, addetto all’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pavullo.

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Hanno ricevuto attestati anche gli studenti presenti in rappresentanza delle scolaresche che hanno svolto i percorsi di educazione alla legalità insieme all'Arma, nonchè la dottoressa Maria Grazia Silvestri, presidente di Soroptimist, Modena, associazione che ha curato l'allestimento di una sala per le audizioni protette presso il comando di via Pico della Mirandola.

Il video del Comando dell'Arma per il 204° anniversario

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