Chirurgia robotica del fegato: l’esperienza modenese in Germania

Dall’inizio del programma di chirurgia robotica del fegato, pancreas e vie biliari, sono stati effettuati 150 interventi

L’esperienza modenese nella chirurgia robotica del fegato protagonista, Il 24 e 25 gennaio scorso della diciassettesima edizione del Congresso “Three Country Conference on Minimally Invasive Surgery”, di Lubecca (Germania). Il prof. Fabrizio Di Benedetto, infatti, Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Oncologica, Epato-Bilio-pancreatica e dei Trapianti di Fegato dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria, con sede al Policlinico di Modena, ha tenuto una relazione al convegno, dove ha portato l’esperienza maturata a partire dal 2014 di utilizzo del Robot per la chirurgia del fegato, del pancreas e delle vie biliari che vanta 150 interventi complessivi. Il Robot dell’AOU di Modena si trova presso l’Ospedale Civile di Baggiovara

“È stato un onore partecipare a questo evento, non solo per il livello scientifico e per la tradizione della chirurgia mini-invasiva dell’Università di Lubecca, ma soprattutto perché in questi contesti la ricerca scientifica e lo sviluppo delle nuove tecnologie creano un importante e costruttivo confronto tra i professionisti di tutta Europa”- ha dichiarato il prof. Di Benedetto. “È fondamentale inoltre – ha proseguito – che vengano elaborate strategie condivise per la formazione delle nuove generazioni, che si trovano oggi a dover apprendere una chirurgia molto diversa dal passato, e che richiede oltre alle conoscenze anatomiche delle competenze per la gestione della tecnologia.”

Il tema di questa edizione del Congresso - promosso dalle società scientifiche di chirurgia tedesca, austriaca e svizzera - è stato “Focus on Digitalization”, con particolare attenzione alla tecnologia robotica, all’imaging avanzato, al training e alla simulazione. Inoltre gli argomenti di interesse clinico hanno riguardato la chirurgia oncologica mini-invasiva e la chirurgia generale. Il prof Tobias Keck, organizzatore dell’evento e direttore del Dipartimento di Chirurgia dell’Università di Lubecca, ha inoltre ospitato una sessione del Congresso intitolata “European Champions League”, coinvolgendo i maggiori esperti europei della chirurgia mini-invasiva. Nel dettaglio, sono intervenuti il prof. Richard van Hillegersberg (Utrecht, Paesi Bassi) sulla chirurgia robotica dell’esofago, il prof. Ugo Boggi (Pisa) sulla chirurgia robotica del pancreas, il prof. Amjad Parvaiz (Poole, Regno Unito) il prof. Martin Walz (Essen, Germania) per la chirurgia surrenalica, ed il nostro Prof Di Benedetto come esperto della chirurgia robotica del fegato.

La chirurgia mini-invasiva di fegato, pancreas e vie biliari con approccio robotico rappresenta il fiore all’occhiello della Chirurgia Oncologica, Epato-Bilio-pancreatica e dei Trapianti di Fegato del Policlinico, reparto che il Professor Di Benedetto dirige dal 2013. La numerosità della casistica operatoria del centro rappresenta attualmente un’eccellenza a livello nazionale ed internazionale..

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