Democrazia e social network, i modenesi chiedono più garanzia anche al Pubblico

Più garanzia da parte dello Stato per utilizzare internet come strumento utile alla democrazia. Questo ha rivelato la quarta indagine dell’Osservatorio Via Emilia su un campione di oltre 700 modenesi

“Internet e i social network possono essere un elemento a favore della democrazia, ma ad oggi,in queste condizioni essa non la si può sostituire con questi mezzi”. È quanto emerso da una ricerca svolta dall’Osservatorio via Emilia nel  mese di aprile a Modena prendendo in esame vari soggetti di differenti età ed estrazioni sociali e che utilizzano internet e i social network in modi vari e differenti.

LA VIDEO INTERVISTA

Lo scopo dell’Osservatorio è avere un quadro di insieme sulle opinioni dei cittadini modenesi tramite campioni della società. Giunto alla sua quarta indagine l’osservazione di quest’anno ha come cuore il tema della democrazia incrociato col tema del social network.

Dai dati emersi si evince che i modenesi, rispetto alla media italiana, sono più attaccati alla democrazia, con un totale di oltre 80% dei consensi contro il 63% nazionale. Allo stesso tempo il 74,7% dei soggetti intervistati utilizza internet e/o i social ma sostiene che essi non possono andarsi a sostituire a forme di governo. Secondo la maggior parte dei soggetti presi in esame infatti internet non potrà sostituirsi ai consigli comunali o al Parlamento in quanto la democrazia è ricerca di sintesi tra le diverse parti e un reale confronto mentre sui social, sempre secondo il sondaggio dell’Osservatorio, questa parte verrebbe a mancare.  Oltre il 70% dei soggetti afferma che su internet il confronto è sempre in superficie e mai in profondità.

“Abbiamo cercato di mettere al centro il rapporto tra la democrazia e internet.-afferma Vittorio Martinelli sociologo e curatore della ricerca-  I modenesi si rapportano ai social network con grande attenzione. Non c’è un atteggiamento di sfiducia verso internet ma allo stesso tempo c’è disincanto. Oltre il 60% sostiene che internet e i social network non siano utilizzati per un confronto ma per trovare conferma delle proprie idee.”

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Per superare alcuni ostacoli della rete, l’Osservatorio ha notato che secondo l’80% degli intervistati il pubblico, lo Stato, i Comuni ecc, hanno un ruolo fondamentale per far fronte a problemi di informazioni attendibili, fake news e per la gestione di chat per i servizi. Internet  quindi, sempre secondo i dati emersi dal sondaggio, è un diritto che deve però essere garantito dagli enti pubblici e solo in queste condizioni può essere strumento di aiuto per la democrazia.

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