Le prime ragazze del Cattaneo-Deledda diplomate e qualificate come OSS

Un percorso duro e innovativo, l'unico in provincia, che offre la possibilità di accedere in modo diretto alla professione dopo la maturità

Sono le prime a Modena ad avere ottenuto la qualifica di Operatore Socio Sanitario grazie al percorso sperimentale attivato dall’Istituto Cattaneo-Deledda. Si tratta di quindici studentesse che hanno frequentato il corso scolastico, unico nella nostra provincia, che ha permesso di conseguire sia il diploma di maturità che la qualifica OSS. Le ragazze hanno, infatti, sostenuto a giugno gli esami di Stato e la scorsa settimana hanno potuto affrontare la prova per l’attestato OSS, una qualifica professionale della Regione Emilia Romagna che è anche un titolo riconosciuto e spendibile su tutto il territorio nazionale.

Il percorso OSS dell’Istituto Cattaneo-Deledda, nato nel 2015 da un protocollo di intesa tra l’Ufficio scolastico regionale e la Regione Emilia Romagna, comincia dopo il biennio delle superiori e prevede un totale di mille ore suddivise tra teoria e pratica, distribuite nell’arco di tre anni, che si aggiungono a quelle di cultura generale. Sono comprese, inoltre, lezioni extracurriculari pomeridiane tenute da esperti e professionisti del settore, come infermieri, fisioterapisti e animatori sociali.

“Si tratta di un percorso molto impegnativo, che richiede sacrificio - spiega Margherita Botti, docente di igiene e cultura medico-sanitaria del Cattaneo, coordinatrice del percorso OSS -. Le nostre allieve hanno alternato periodi di studio teorico e stage pratici, ad esempio, questa estate dopo la maturità hanno svolto attività presso strutture ospedaliere e assistenziali della provincia. La soddisfazione più grande è che molte di loro, tra quelle che non hanno scelto l’Università, stanno già lavorando”.

“Il percorso OSS conferma pienamente la mission della nostra scuola – commenta il Preside, Alberto De Mizio -, perché consente di ottenere quelle competenze necessarie ad un inserimento attivo nel mondo del lavoro, mettendo in relazione la formazione degli studenti con le necessità del territorio. Oggi sempre più la figura professionale dell’Operatore Socio Sanitario è un’esigenza primaria della società, composta da un numero crescente di anziani e persone che hanno bisogno di cure e assistenza”.

Il corso appena concluso è stato possibile grazie alla convenzione con l’Istituto Charitas di Modena, che ha messo a disposizione spazi e materiali per le lezioni e l’esame di qualifica, che si è svolto il 27 e il 28 novembre scorsi. La prova finale ha verificato la preparazione dei candidati nella gestione di un caso pratico, contestualizzato attraverso domande teoriche.

L’Istituto Cattaneo-Deledda è attualmente l’unica scuola nel modenese ad avere istituito questa possibilità professionalizzante. “Dopo questo primo risultato abbiamo altre tre classi che potranno ottenere la qualifica nei prossimi anni – conclude la prof.ssa Botti - e ci auguriamo che dalla fase di sperimentazione, il percorso scolastico OSS possa passare ad una stabilizzazione definitiva”.

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