Giovane neolaureata sassolese in missione per l'Etiopia

Le Suore Francescane Missionarie di Cristo hanno missioni in Brasile, in Tanzania ed, appunto, in Etiopia dove contano 8 comunità e la sassolese Laura Cuoghi è una delle prossime missionarie

Laura Cuoghi, neolaureata ostetrica sassolese, è pronta a partire per l’Etiopia dove resterà come volontaria presso la missione delle Suore Francescane Missionarie di Cristo, che hanno casa madre a Rimini e che operano in città in San Giuseppe. Laura, assieme a suor Valentina e a suor Endalech, è stata ricevuta questa mattina in Municipio dall’Assessore al Centro Storico Massimo Malagoli che ha voluto incontrarle per portare a nome della città di Sassuolo i migliori auguri per il viaggio.

“Si fa sempre un gran parlare – ha detto l’Assessore Malagoli – dei giovani impegnati solamente sugli smartphone o nel divertimento fine a se stesso. Laura, giovanissima neolaureata, è la testimonianza vivente di come certi luoghi comuni siano sbagliati: c’è un universo giovanile che ha un cuore enorme ed il coraggio, la forza, per metterlo a disposizione degli altri”.

Le Suore Francescane Missionarie di Cristo hanno missioni in Brasile, in Tanzania ed, appunto, in Etiopia dove contano 8 comunità cresciute enormemente da quando, nel 1972, cinque sorelle decisero di aprire una missione che oggi conta 70 suore, due ospedali ed asili per bambini. Realtà che lavorano con i poveri, offrono aiuto sanitario e sostentamento ai più bisognosi, anche con l’aiuto di tanti italiani, prevalentemente medici, che trascorrono il loro periodo di ferie presso le strutture prestando la loro opera in modo gratuito e volontario.

Laura partirà alla volta dell’Etiopia  il prossimo 26 agosto, assieme a due ragazze neodiplomate appartenenti alla diocesi reggiana, e vi rimarrà per cinque settimane. “Mi sono appena laureata – ha detto – e desideravo fare esperienza. Nella missione si lavora tanto ed a 360 gradi: le suore vengono formate per fare i paramedici, le ostetriche a seconda delle necessità. L’entusiasmo di suor Valentina e suor Endalech mi ha contagiato ed ho deciso di partire per mettere a disposizione le mie conoscenze, il mio lavoro e fare esperienza. Ci sono tanti ragazzi che decidono di fare questa scelta, in tante missioni in giro per il mondo: sono orgogliosa di portare questo messaggio anche a nome loro. Si parla spesso a sproposito di noi giovani: in realtà, quando siamo motivati e quando troviamo persone che ci danno fiducia, sappiamo fare cose importanti”.

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