Apre il cantiere per il restauro di Palazzo Pio, un anno e mezzo per gli interventi del primo lotto

Al via il cantiere del primo lotto, senza interferire sulle attività, per circa tre milioni di euro. In giugno visitabile il Torrione degli Spagnoli

E’ iniziato in questi giorni il montaggio di impalcature sulla facciata di Palazzo dei Pio, nel tratto fra l’accesso principale e l’ingresso alla ludoteca: si è aperto infatti il cantiere per gli interventi di riparazione con rafforzamento, a seguito del terremoto del 2012, che saranno eseguiti per fasi interessando diverse zone del complesso. In particolare, questo è il primo dei due lotti nei quali è stata diviso il progetto esecutivo: riguarda le opere edili e strutturali, durerà circa 18 mesi per 2,3 milioni di euro (1,5 da Regione, il resto da indennizzo assicurativo); il secondo lotto, che sarà appaltato entro quest’anno, prevede gli interventi sugli apparati decorativi. Le lavorazioni di questo primo lotto saranno strettamente coordinate con le attività programmate negli spazi del Castello, che saranno garantite nella normale attività di apertura al pubblico.

Questi gli spazi oggetto degli interventi: Torre dell’Orologio, che così potrà essere reinserita nel percorso di visita del Museo; la Torre di Passerino Bonaccolsi, che sarà riaperta alle visite guidate come prima del sisma; la Sala delle Vedute, il cui utilizzo pertanto sarà sospeso per la durata dei lavori, per poi essere riaperta al pubblico con le stesse funzioni; l’ex-Teatro Vigarani, ossia il grande salone al primo piano già sede anche della palestra “Dorando Pietri”, attualmente adibito a deposito e magazzino dei Musei, lavori comporteranno il temporaneo trasferimento di “In Carpi”, in quanto occupa i sottostanti locali (sala ex Poste); ala ex Carceri, che dal 2000 ospita l’Archivio Storico Comunale, riaperto al pubblico solo parzialmente dopo il terremoto; le ex stanze del Vescovo, cioè le sette stanze rimaste inutilizzate dopo il trasferimento della Biblioteca, e che andranno a costituire insieme alla sala Manuzio la Pinacoteca dei Musei una volta dotate degli impianti di riscaldamento e raffrescamento a pavimento, e l’ultimazione delle pavimentazioni – da sottolineare che sulla copertura a est e ovest saranno ricollocati i due camini storici, e rimaneggiato il manto in coppi, oltre a essere ripristinate le murature in mattone facciavista della facciata ovest.

Completerà il primo lotto una serie di interventi nelle altre zone del Castello, di poco o nessun impatto con le attività del Palazzo, per ripristinare lesioni superficiali negli appartamenti al piano nobile e al piano inferiore, nelle logge del primo ordine e nello scalone, oltre che nel sottotetto dell’ex palestra, sulle scale dell’archivio e più in generale sui prospetti e in copertura.

I lavori di restauro del secondo lotto (615.000€), prevedono invece il restauro dell’apparato decorativo negli Appartamenti del  piano nobile, del piano inferiore e delle Stanze del Vescovo.

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A proposito di decori: da giugno sarà programmata una prima serie di visite guidate nel Torrione degli Spagnoli, per poter ammirare pitture e decori antichi ritrovate durante i lavori in corso.

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