Salvata da un tuffo nel vuoto, il Prefetto ringrazia gli agenti: "Grande sensibilità"

Ricevimento in viale Martiri per gli epquipaggi della Volante protagonisti del salvataggio di una giovane con intenti suicidi, avvenuto lo scorso 5 luglio grazie ad una straordinaria professionalità

Questa mattina il Prefetto Maria Patrizia Paba, alla presenza del Questore Maurizio Agricola, ha incontrato in Prefettura gli operatori della Polizia di Stato della Questura di Modena che, lo scorso 5 luglio, sono stati protagonisti del salvataggio di una ragazza che, seduta sul davanzale della finestra della propria abitazione, aveva manifestato l’intenzione di togliersi la vita lanciandosi nel vuoto. Solo grazie alla grande professionalità degli agenti la vicenda ha avuto un lieto fine, dopo una trattativa di circa 40 minuti, e la 28enne è stata tratta in salvo e affidata ai medici.

Il Prefetto ha manifestato agli agenti la gratitudine dell’Amministrazione dell’Interno e sua personale per il brillante esito dell’intervento che ancora una volta dimostra che "gli uomini e le donne della Polizia di Stato, insieme a tutte le Forze dell’Ordine, sono sempre vicini ai cittadini". Maria Patrizia Paba ha sottolineato come in particolare i due agenti che hanno raggiunto la giovane dall'attigua finestra del bagno di casa abbiano dimostrato "empatia e distacco al tempo stesso". Un pensiero è stato poi rivolto alla giovane protagonista, con l'augurio che "riesca a risalire dall'abisso della disperazione".

"Un fatto di questo tipo umanamente ti mette alla prova - ha dichiarato il sovrintendente capo Luca La Gioia - tanto che lo ho metabolizzato solo nei giorni a seguire. In casi come questi prevale subito la voglia di prendere e trascinare all'interno la persona, ma in questo caso era molto difficile: per fortuna siamo riusciti a toccare le corde giuste". A sporgersi materialmente dalla finestra verso la giovane - trattenuta per il cinturone dal collega - è stata l'agente scelto Nadia Palmeri, che ha commentato emozionata: "Per me è stata la prima volta, visto il mio giovane periodo di servizio. Emotivamente è stato molto forte, soprattutto quanto ti rendi conto che la vita di una persona dipende da te: per fortuna ho avuto l'appoggio della grande esperienza del mio collega. Sono riuscita a far capire alla ragazza che poteva fidarsi di me e questa è stata la chiave di volta".

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