Il Modena Pride per "scardinare" la città, dopo la sfilata festa al Novi Sad

Il corteo LGBT del 1 Giugno ottiene, dopo il patrocinio del Comune, anche quello della Regione Emilia-Romagna. Arcigay predispone un calendario di eventi per l'avvicinamento alla manifestazione

Incominciano a prendere corpo gli aspetti organizzativi connessi al Modena Pride, la sfilata dell'orgoglio LGBT prevista per il 1 Giugno, organizzata da Arcigay e sostenuta dal Comune di Modena. E' stata proprio l'assessore alle Pari Opportunità Irene Guadagnini ad aprire la conferenza stampa odierna nella quale sono state rese note alcune informazioni importanti. Guadagnini ha ribadito come l’Amministrazione Comunale abbia "a cuore e sostenga attivamente i valori e le attività delle associazioni LGBTI* sul territorio" e che il patrocinio concesso dal Comune alla manifestazione esprima "tutto l’appoggio e la volontà di difendere le stesse libertà e diritti acquisiti".

Il Presidente dell’Arcigay di Modena Francesco Donini ha poi annunciato il patrocinio concesso della Regione Emilia-Romagna alla manifestazione, uln ulteriore e significati apporto istituzionale all'evento, che ha già creato divisioni politiche e malumori. "Il Pride si svolgerà a Modena perché non si è mai svolto prima ed era importante riuscire a realizzarlo proprio in una città di provincia come la nostra, che ha ancora tanti problemi di omotransfobia, di pregiudizi verso l’omosessualità e verso chiunque non rientri nella famiglia 'tradizionale'. Il Congresso Mondiale delle Famiglie che si svolge a Verona è la dimostrazione che la lotta per i diritti civili è ancora lunga e difficile - aggiunge Donini - Modena Pride 2019 sfilerà con lo slogan “Diritti al centro” per ribadire come questa manifestazione gioiosa, colorata e pacifica da decenni in tutto il mondo porta al centro dell’agenda politica i valori di democrazia, laicità, diritti, parità, salute e libertà".

Il percorso della manifestazione è ancora in fase di definizione, per garantire le misure di sicurezza necessarie alla luce dell'afflusso di manifestanti che si prevede particolarmente elevato. Il corteo partirà nel pomeriggio di sabato dal Parco Novi Sad, si svilupperà per le strade della città per ritornare al Novi Sad, dove sarà allestito il palco che ospiterà le personalità, i personaggi e gli artisiti che animeranno la serata.

Parla Francesco Donini - La videointervista

In merito alle critiche sorte sulla data prescelta (l'ultimo sabato di campagna elettorale pre-ballottaggio, ndr), Donini ribadisce: "Le elezioni amministrative non hanno influito sulla decisione di organizzare la sfilata del Modena Pride il 1° giugno: infatti, i Pride si festeggiano in tutto il mondo il mese di giugno, a ricordo dei moti di Stonewall del giugno del 1969, che videro per la prima volta una resistenza ai soprusi violenti della polizia di NewYork. Da quegli eventi, in cui quest’anno è il 50esimo anniversario, sono nati i Pride, le sfilate dove si può liberamente, orgogliosamente mostrare, esprimere, raccontare, in maniera festosa e positiva, la proprià libertà".

Innumerevoli incontri ed eventi culturali, politici e sportivi si svolgeranno da qui al 1 giugno, mentre il progetto di crowdfunding sul portale emiliano Idea Ginger ha quasi raggiunto l’obbiettivo iniziale di 3.000 euro.

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