Sicurezza stradale: la campagna contro il cellulare alla guida

Una nuova campagna della Polizia locale di Modena per dire no all’uso del cellulare durante la guida. Controlli in varie zone di Modena, anche personale e mezzi civetta

Partirà  mercoledì 16 ottobre la nuova campagna mirata di sicurezza stradale condotta dalla Polizia Locale di Modena per contrastare l’uso del telefono cellulare durante la guida.

Secondo i dati Istat riferiti all'incidentalità in Italia, la distrazione alla guida rientra tra i comportamenti errati che sono più frequentemente causa di incidente stradale, insieme alla velocità troppo elevata e al mancato rispetto delle regole di precedenza e del semaforo.

Utilizzare il telefono mentre si guida, non solo per telefonare ma anche per chattare sui social, mandare messaggi o navigare nel web è un comportamento altamente pericoloso.

Il tempo medio necessario a rispondere a un sms è di sette secondi: viaggiando a 50 chilometri orari è come percorrere quasi 100 metri al buio, senza vedere quello che accade davanti al veicolo. Una situazione che diventa ancora più pericolosa se la velocità di guida è maggiore: a 100 chilometri orari percorriamo circa 28 metri al secondo, vale a dire che raddoppiano i metri percorsi praticamente al buio nel caso di distrazione.

Per questo motivo, dal 16 al 31 ottobre, le pattuglie delle unità territoriali e del pronto intervento della Polizia municipale di Modena, effettueranno controlli mirati su strada in varie zone della città, utilizzando anche personale in borghese.

La campagna rientra nell'ambito del programma comunale per la Sicurezza stradale che prevede interventi e azioni finalizzate a sostenere e promuovere la mobilità sostenibile soprattutto in sicurezza. I controlli saranno annunciati anche tramite i canali social normalmente utilizzati dalla Polizia municipale.

In generale, quando si è distratti i tempi di reazione aumentano notevolmente: telefonando o scrivendo un sms mentre si guida, i tempi di reazione aumentano del 30-50 per cento. Il rischio di tamponare l’auto che brusca improvvisante davanti a noi, investire un pedone, invadere la corsia opposta di marcia provocando un incidente frontale aumenta vertiginosamente.

Il  conducente che durante la marcia fa uso di cuffie sonore o di apparecchio telefonico impegnando l’uso della mano (quindi non solo per conversazioni ma per qualsiasi operazione che comporti distrazione e impegno della mano) è sanzionato con una multa di 165 euro,  con la decurtazione di cinque punti dalla patente e la sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi se la violazione viene reiterata nel biennio.

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