Vignola. Donata una nuova ambulanza ad alto biocontenimento conto il Covid-19

La Pubblica Assistenza di Vignola potrà contare su un nuovo mezzo idoneo al trasporto dei pazienti infettivi, tra i quali positivi al Covid-19, donato dal Gruppo Cremonini

A Vignola si è inaugurato il primo mezzo della Pubblica Assistenza attrezzato con strumenti avanzati per il trasporto di pazienti infettivi. L’ambulanza, donata interamente da Inalca - Gruppo Cremonini, è ad alto biocontenimento ,cioè dotata di un “letto capsula” a pressione negativa e positiva per la tutela sia dei pazienti che degli operatori.

La Pubblica Assistenza Vignola, con una storia di quasi quarant’anni, svolge un ruolo fondamentale sul territorio delle Terre dei Castelli. Il Gruppo Cremonini, già protagonista di un significativo sostegno offerto alla Pubblica Assistenza per la costruzione dell’attuale sede, ha deciso di contribuire alla lotta contro il Coronavirus dotando l’associazione di un nuovo mezzo tecnologicamente all’avanguardia, adeguato anche alle esigenze di assistenza post pandemia.

Si tratta infatti di un ambulanza ad alto biocontenimento che differisce da tutte le altre per il ricircolo dell’aria esterno e non più interno; i vani sanitari sono chiusi ermeticamente ed è dotata di defibrillatore, ventilatore polmonare e di una nuova barella completamente automatica sulla quale si potrà adagiare il “letto capsula” che funziona sia a pressione negativa, per proteggere gli operatori dai pazienti infetti, sia a pressione positiva per proteggere pazienti immunodepressi, come i bambini malati di leucemia, dagli operatori stessi.

È quindi un mezzo speciale dotato di strumentazioni di supporto estremamente avanzate per consentire al personale sanitario e ai volontari di operare manovre intensive in totale sicurezza, mantenendo comunque anche le caratteristiche per poter espletare i servizi di emergenza/urgenza territoriali.

“La donazione straordinaria di questa ambulanza ad alto biocontenimento fatta dalla famiglia Cremonini durante questa emergenza da Coronavirus è stato senza dubbio un fortissimo sostegno alla Pubblica Assistenza e a tutta la cittadinanza dell’Unione Terre di Castelli –  afferma il Presidente della Pubblica Assistenza Stefano Barbieri- dimostrando, ancora una volta, una grandissima generosità e sensibilità da parte di una realtà imprenditoriale così grande come è il Gruppo Cremonini nei confronti della nostra associazione che quotidianamente si prodiga al soccorso sanitario. Grazie allora a nome di tutta la Pubblica Assistenza Vignola al Gruppo Cremonini che con il suo sostegno ci dà la forza di continuare efficacemente a garantire la sicurezza sanitaria dei nostri cittadini”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Violento scontro sulla Tangenziale di Vignola, deceduta una automobilista

  • "I caporali fuori dalla Coop", protesta davanti al supermercato di Formigine

  • Coop Alleanza 3.0, la Cgil conferma lo stato di agitazione dopo le denunce dei dipendenti

  • Apre il Drive-in di Maranello, domani la prima proiezione

  • Si presenta al Pronto Soccorso dopo una lite, ma porta con sè la cocaina. Arrestato

  • Precipita nel vuoto durante un'escursione, muore un 63enne modenese

Torna su
ModenaToday è in caricamento