"Pendolari" dell'accattonaggio, retata dei Carabinieri a Mirandola

Una ventina di africani sono stati controllati a Mirandola: risiedono in Veneto, ma si spostano nei diversi paesi della Bassa seguendo i mercati settimanali, dove chiedono con insistenza denaro

I Carabinieri della Stazione di Mirandola stanno svolgendo in questi giorni numerosi controlli volti e migliorare la vivibilità della città di “Pico”. Alcuni giorni fa l’attenzione è stata rivolta all’apertura notturna dei locali pubblici, uno dei quali è stato multato per la violazione delle autorizzazioni agli orari di apertura e alla mescita di bevande alcoliche ma i militari hanno svolto anche servizi di controllo a tappeto di quartieri e vie ritenute sensibili alla luce di una serie di preliminari servizi di osservazione, che ha consentito di denunciare all’autorità giudiziaria 4 persone per ricettazione.

Infatti 3 giovani nomadi erano stati fermati a bordo di un’autovettura nel cofano della quale è stato trovato  un compressore e alcuni attrezzi da lavoro risultati rubati, e un 30enne nordafricano era stato sottoposto a perquisizione durante la quale nello zainetto erano stati trovati due smartphone, diverse cover e accessori per telefonia mobile provento di furti commessi nei centri commerciali della città.

Venerdì e sabato mattina, i Carabinieri hanno puntato l’attenzione al fenomeno dell’accattonaggio, più volte oggetto di lamentela dei cittadini infastiditi dalla pressante richiesta di soldi da parte di giovani stranieri, che stazionano davanti ai centri commerciali e davanti alla stazione dei treni, richiedendo con insistenza denaro. A seguito delle utili indicazioni che la cittadinanza ha fornito all’Arma locale, i militari hanno pertanto predisposto servizi preliminari di osservazione a cui hanno fatto seguito controlli in massa presso la stazione ferroviaria, dove hanno fermato e controllato in due giorni una ventina di stranieri originari dell’Africa centrale, risultati provenire dal Veneto ove risiedono, che giungono nei giorni di mercato e il fine settimana a Mirandola per praticare l’accattonaggio.

Tra questi, che peraltro risultano in regola con il permesso di soggiorno, sono stati denunciati due 20enni perché rifiutavano di mostrare i documenti. I due condotti in Caserma e compiutamente identificati, sono anche risultati avere a proprio carico precedenti penali per furto e spaccio di stupefacenti e pertanto sono stati provvisti di foglio di via con divieto di ritorno nel comune di Mirandola. Gli altri, a seguito dei controlli presso la stazione ferroviaria hanno preferito abbandonare subito la città e prendere il primo treno utile per tornare in Veneto. I controlli che hanno fornito un ottimo risultato, saranno eseguiti anche nei prossimi giorni.   

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