Un marocchino di 19 anni è stato arrestato dai carabinieri a Medolla, nel Modenese, dopo essere entrato ubriaco e sotto l'effetto di droga nel campo di accoglienza per terremotati 'Molise'.
Nella notte il giovane ha forzato la rete di recinzione e una volta all'interno ha iniziato a danneggiare sedie e tavoli ribaltandoli a terra. E' stata la Protezione civile a dare l'allarme.
I militari dell'Arma dei Carabinieri sono riusciti a bloccare il magrebino, disoccupato e già conosciuto dalle forze dell' ordine, dopo che questi si era scagliato contro uno di loro e aveva poi tentato la fuga. (ANSA)
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2 Commenti
FeedMaxxstein P.S. = ciò non toglie che abbia commesso innanzitutto un danno a coloro che stanno soffrendo le conseguenze del sisma e che nel campo ci vivono perchè non possono fare altrimenti...
Prima ancora che delinquente che commette reati questo essere è un lurido schifoso che fa del male a chi già soffre! Solo per questo meriterebbe i lavori forzati a vita!
Maxxstein Non ho parole...
"Già noto alle forze dell'ordine...": se non fosse una amarissima verità di cui indignarsi sembrerebbe una battuta...
Mi sorge un dubbio: scommetto che è un povero extracomunitario clandestino che protestava per la mancata integrazione (così come la vuole lui)... però i soldi per droghe e alcool li ha trovati!