Spacciatore in manette, sotterrava la cocaina e riforniva il comprensorio di Carpi

Un 37enne nordafricano è stato arrestato dai Carabinieri di Carpi: sequestro un chilo e mezzo di droga in un podere di Fossoli

Ieri è finito in arresto un 37enne marocchino, da tempo monitorato dai Carabinieri della Compagnia di Carpi: il suo nome, infatti, era emerso durante le indagini dell'operazione ribattezzata "Castelli di coca" che lo scorso ottobre aveva portato a ben 11 arresti. Lo straniero era sospettato di gestire un giro di spaccio abbastanza ampio sia nella città di Carpi che nei paesi circostanti. Ieri l'intervento dell'Arma ha confermato questa pista.

L'uomo, residente da molti anni a Carpi e già noto alle forze dell'ordine, era solito andare e venire da un podere abbandonato lungo via dei Grilli, in zona Fossoli. A bordo dell'auto portava sempre una piccozza, il cui utilizzo è stato chiaro quando i militari hanno perquisito l'area: la droga era nascosta sotto terra e fra vecchi materiali inerti abbandonati. Sono stati sequestrati 1,5 chili di cocaina purissima, molto probabilmente proveniente dal Sudamerica attraverso i porti calabresi, che una volta immessa sul mercato avrebbe fruttato oltre 300.000 euro.

Insieme ai panetti di polvere bianca in diversi tagli è stato trovato anche un barattolo all'interno del quale venivano sistemate le dosi da 1 grammo pronte per poi essere distribuite. Sono poi stati sequestrati 7.300 euro in contanti provento del traffico illegale. Il 37enne si trova in ora cella in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria.

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