Cocaina, hashish e marijuana: tre spacciatori incastrati a Modena

Un'operazione congiunta della Squadra Mobile e della Municipale, nata quasi per caso, ha permesso di arrestare due noti pregiudicati e un giovanissimo. Sequestrate droga e banconote

Un'indagine nata in modo quasi estemporaneo e fatta di intuito e fortunate coincidenze ha permesso di giungere all'arresto di tre persone implicate in traffico e spaccio di droga. L'operazione è stata condotta ieri da parte della sezione Narcotici della Squadra Mobile e del Nucleo tutela del territorio della Polizia Locale, che da ormai molto tempo collaborano a stretto contatto: una cooperazione che negli ultimi mesi ha permesso di infliggere molti colpi al mercato della droga modenese, con un susseguirsi incalzante di arresti.

Anche ieri, come detto, tre persone sono finite in manette per detenzione ai fini di spaccio di cocaina, hashish e marijuana: si tratta di tre cittadini italiani, già noti alle forze dell'ordine. Tutto è nato da una perquisizione d'iniziativa svolta dagli agenti della Mobile nell'auto di un 68enne, che si era recato in Questura per la notifica di alcuni atti. Si trattava di un pregiudicato, sorpreso nel 2004 con ben nove chili di cocaina, motivo per cui i poliziotti sono stati molto attenti alle sue mosse: la fortunata intuizione di perquisire l'auto ha permesso di trovare 5 dosi di cocaina e di innescare i successivi eventi.

Gli agenti si sono recati presso l'abitazione dell'uomo, in zona Buon Pastore, e hanno scoperto altre dosi di coca e una cassetta con diversi panetti di hashish, per un peso di 390 grammi. Insieme all'uomo viveva anche un ragazzo appena 18enne, nei confronti del quale sono emerse evidenze di coinvolgimento nel traffico illecito e che è quindi stato tratto in arresto insieme al 68enne.

Caso ha voluto che mentre era in atto la perquisizione da parte dei poliziotti - in borghese - un'altra persona si sia presentata alla porta di casa del'uomo. Ad aprire la porta al giovane in questione, immaginiamo con sua grande sorpresa, c'erano però gli agenti. Il 29enne era un altro volto noto per gli uffici delle forze dell'ordine, arrestato in Spagna quattro anni fa con sei chili di cocaina e poi estradato in Italia.

A questo punto la perquisizione si è spostata anche presso l'abitazione del giovane pregiudicato, permettendo di trattegiare un secondo quadro di illegalità. Nell'appartamento sono stati trovati un chilo e 100 grammi di marijuana, oltre a tutto il necessario per il confezionamento e alla somma di 7.000 euro suddivisi in mazzette e verosimilmente frutto dello spaccio. Anche per il 29enne è scattato l'arresto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Telefonate mute e squilli dalla Tunisia, anche a Modena boom di truffe "ping calls”

  • Gli eventi da non perdere nel weekend a Modena e provincia

  • Il futuro dell’Oncologia modenese, riconoscimenti per tre giovani ricercatori

  • Colleziona 175 multe in due anni, la Muncipale scopre anche una maxi evasione

  • Madre denuncia la scomparsa del figlio, rintracciato in carcere a Oslo

  • "Buonasera, io sarei ricercato", ladro ventenne si presenta in caserma con la madre

Torna su
ModenaToday è in caricamento