Razzia di computer nelle scuole, tre ladri fermati dopo la fuga

Avevano rubato otto portatili dalle scuole “Giuseppe Verdi” di Carpi e stavano cercando di allontanarsi in auto quando sono stati intercettati e inseguiti dalla Polizia. Merce recuperata, ma si indaga su un furto identico avvenuto poche ore prima alle scuole “Focherini”

Sono circa le 3 di notte – quella di mercoledì scorso – quando un'auto della Squadra Volante di Carpi intercetta un veicolo con a bordo due stranieri e un italiano. La macchina si accorge della presenza della Polizia e accelera per sfuggire a un potenziale controllo: gli agenti si mettono all'inseguimento e poco dopo fanno desistere i fuggitivi, che vengono bloccati tra viale Mazzoni e via Peruzzi. I poliziotti controllano gli occupanti e chiedono spiegazioni per la manovra evasiva, ma i tre rispondono in modo confuso e dimostrano molto nervosismo. In poco tempo il motivo è ben chiaro.

L'identificazione dei tre soggetti svela ce tutti hanno diversi precedenti a carico, costringendo così gli agenti a controllare a fondo l'auto. Nell'abitacolo, nascosti sotto alcune coperte spuntano fuori ben otto computer portatili, accatastati insieme a un piede di porco. A chiarire l'origine dei pc bastano le targhette apposte sopra, con la dicitura “Scuola Primaria Statale Giuseppe Verdi”. Mentre i tre vengono condotti in caserma per accertamenti, altri uomini del Commissariato di Carpi si portano in via Boves, alle scuole “Verdi”, scoprendo che effettivamente è appena stato consumato un furto.

I ladri hanno forzato le porte antincendio sul retro dell'edificio, all'interno molte aule sono state messe a soqquadro e anche gli armadietti sono stati aperti. All'appello mancano proprio i personal computer e il sistema d'allarme collegato con un istituto di vigilanza privata conferma che l'intrusione è avvenuta pochi minuti prima che l'auto dei tre fuggiaschi venisse intercettata dalla Volante.

Il quadro è chiaro e per i tre scatta l'arresto per furto pluriaggravato. Si tratta di un 20enne marocchino residente nel reggiano, di un 21enne tunisino di Castelnuovo Rangone e di un 31enne italiano, originario dell milanese ma senza fissa dimora. A loro carico si sospetta anche un altro colpo, quello avvenuto qualche ora prima alle scuole medie “Focherini” di via Magazzeno, dove sono spariti altri sei pc, con la stessa modalità di effrazione. In attesa di altre indagini, il Gip ha disposto per i tre gli arresti domiciliari.
 

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