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Bimba "caduta" in casa, genitori indagati per maltrattamenti in famiglia aggravati

Nei confronti del padre di 34 anni e della madre di 28, il sostituto procuratore Maria Angela Sighicelli sta valutando la possibilità di trasformare l'ipotesi di reato in omicidio volontario o preterintenzionale

Redazione 20 aprile 2012

Maltrattamenti in famiglia aggravati dalla morte del congiunto. Per questo motivo sono indagati i genitori di Bisma Ilyas Tubassam, la bimba pachistana di due anni morta ieri l'altra sera al Policlinico di Modena dove era ricoverata dal 6 aprile in seguito alle gravissime ferite subite nell'abitazione di Concordia sulla Secchia. Nei confronti del padre di 34 anni e della madre di 28, attualmente incinta, il sostituto procuratore di Modena Maria Angela Sighicelli sta valutando anche la possibilità di trasformare l'ipotesi di reato in omicidio volontario o preterintenzionale. Per i due coniugi è previsto un nuovo interrogatorio: entrambi hanno sempre sostenuto, nel corso delle indagini della squadra Mobile, che la piccola fosse scivolata due volte nel bagno di casa, ma secondo gli inquirenti i traumi subiti alla testa e agli organi interni non sarebbero compatibili con questa dinamica.

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