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Bimba pakistana morta, padre arrestato per omicidio

Dopo alcune parziali ammisisioni davanti al sostituto procuratore Maria Angela Sighicelli, sono scattate le manette per il 34enne Muhammad Ilyas Tubassam, padre di Bisma, la bimba morta mercoledì scorso dopo 13 giorni di agonia

Redazione 21 aprile 2012

Omicidio volontario aggravato. Con questa pesante accusa è stato arrestato Muhammad Ilyas Tubassam, 34enne pakistano padre di Bisma, la bambina morta mercoledì scorso al Policlinico di Modena dopo 13 giorni di agonia. Per la morte della bambina è accusata anche la madre, 28 enne incinta. Stando a quanto raccontato da fonti investigative, il padre avrebbe fatto parziali ammissioni (Ha detto di avere dato uno schiaffo a Bisma, perché esasperato dal suo pianto, facendola cadere nella vasca da bagno) oggi davanti al sostituto procuratore di Modena Maria Angela Sighicelli. Inizialmente, per i gravissimi traumi subiti dalla piccola in casa a Concordia sulla Secchia, era stata indagata solo la madre Sobia Rubina. La donna, in una prima fase d'indagine, era infatti risultata l'unica persona in casa al momento dell'infortunio. Quando Bisma è deceduta, l'accusa nei suoi confronti si è aggravata diventando di omicidio volontario. L'inchiesta, nei giorni scorsi, aveva però coinvolto anche il marito, che aveva personalmente portato la figlia al Pronto Soccorso di Mirandola lo scorso 6 aprile dicendo di averla trovata in condizioni critiche in casa al ritorno dal lavoro nei campi. I due genitori avevano sempre sostenuto che la bimba fosse scivolata in bagno, ma i gravissimi traumi alla testa e agli organi interni, come emerso dall'indagine della squadra Mobile della polizia di Modena, non erano poi risultati compatibili con una caduta. Secondo la Procura, l'aggressione è avvenuta tra le 8 e le 9 del mattino, dopo che il padre di Bisma aveva terminato il turno di lavoro. Le profonde lesioni sarebbero compatibili con quelle provocate da calci.

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