Bloccato dalla Polizia municipale in 12 ore, svaligiava furgoni e rivendeva pezzi

E' stato arrestato dopo 12 ore dal furto il ladro di pezzi elettronici, rubati da furgoni, che poi avrebbe rivenduto. A determinare il suo arresto è stata una cooperazione tra la video-sorveglianza e le investigazioni della Polizia Municipale

E’ stato arrestato dalla Polizia municipale di Modena 12 ore dopo il furto messo a segno ai danni di un furgone in sosta nella zona di viale Gramsci. Si tratta di un pluripregiudicato per reati quali furti e porto abusivo d’armi, sul quale grava anche il divieto di dimora a Modena. All’uomo, un palermitano di 52 anni, A.V. le iniziali, gli agenti sono arrivati attraverso un’indagine lampo anche grazie al sistema di videosorveglianza comunale.

AVEVA GIA' OPERATO DIVERSI FURTI. Il Nucleo Problematiche del Territorio stava indagando, infatti, su una serie di furti avvenuti nelle ultime settimane in diverse zone della città, per lo più nei parcheggi dei centri commerciali, dove quello che pareva essere un esperto del “mestiere” aveva razziato attrezzi da lavoro, materiale elettrico e tutto quanto trovato all’interno di furgoni e autocarri.

COM'E' AVVENUTA LA CATTURA. Venerdì 3 ottobre verso le 17 è avvenuto l’ennesimo furto. Dopo aver forzato la serratura di un furgone in sosta in viale Gramsci, il ladro si è allontanato a bordo di un Punto rossa, segnalata anche in altre occasioni. E’ dalla descrizione dell’autovettura e di una porzione della targa che è partita l’indagine degli agenti in borghese della Municipale, indagine in cui il sistema di videosorveglianza comunale si è rivelato un prezioso strumento. Sabato mattina la Punto rossa è stata intercettata in via del Murazzo dopo che il ladro aveva messo a segno un ennesimo furto nel cortile di un’abitazione in via Svizzera. A bordo dell’auto gli agenti hanno recuperato la refurtiva e una serie completa di attrezzi da scasso.

RIVENDEVA I PEZZI RUBATI VICINO LE DOGALI. A.V. è stato quindi accompagnato al comando della Municipale per gli accertamenti e gli investigatori hanno ricostruito anche il modus operandi del ladro che, dopo i furti, trascorreva la domenica rivendendo la refurtiva nei pressi delle piscine Dogali, non lontano dal mercatino dell’antiquariato. Al palermitano è stato contestato anche il furto di un tablet, avvenuto a Reggio Emilia; l’apparecchio è stato infatti recuperato sulla Punto rossa di A.V. e la Municipale ha già rintracciato il proprietario per la restituzione.

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