Tecnologia: ha origini modenesi il pannolino riciclabile

E' composto da una pezza assorbente, una mutandina impermeabile e un telino "cattura-pupù" che vengono realizzate a Campogalliano con cotone e stoffa, materiali che non causano irritazioni alla pelle del bambino

Un bebè

Una pezza assorbente, una mutandina impermeabile e un telino "cattura-pupù". Sono queste le tre parti, tutte in cotone e stoffa, realizzate a Campogalliano che vanno a comporre il pannolino riciclabile prodotto dall'azienda bolognese Pagù: il prodotto, novità del mercato per gli articoli prima infanzia, è in esposizione in questi giorni al "Sana", il salone del benessere e del naturale di Bologna. Una volta utilizzato il pannolino, i genitori dovranno gettare nel water il telino sporco e lavare in lavatrice la pezza, mentre la mutandina può essere riutilizzata diverse volte. Il tutto spendendo un terzo dei consueti pacchi di pannolini venduti nei centri commerciali. L'utilzizo di materie prime naturali, secondo i produttori, sarà un notevole vantaggio per la pelle del bambino che, in tal modo, eviterà di entrare a contatto con le innumerevoli sostanze chimiche di cui sono imbottiti i pannolini tradizionali.

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