Cerimonia dell'Arma, i Carabinieri festeggiano 201 anni dalla fondazione

I reparti dell'Arma schierati nella Caserma di Viale Tassoni festeggiano la ricorrenza dell'Istituzione del Corpo. Nelle parole del Comandante Provinciale particolare attenzione al ruolo di pubblica sicurezza e alle operazioni contro la criminalità organizzata

Oggi, 5 giugno 2015, l’Arma dei Carabinieri celebra il Duecentunesimo Annuale della sua fondazione, con una cerimonia che si svolge in tutte le città del territorio nazionale. L'appuntamento modenese ha avuto luogo nella Caserma “Messineo” di viale Tassoni, alla presenza delle massime autorità cittadine e provinciali, come accade ogni anno.

Dopo la sfilata dei gonfaloni e gli onori ai diversi reparti schierati nell'assolato piazzale della Caserma, sono state consegnate onorificenze ai militari che si sono distinti in brillanti operazioni, salutati dal comandante provinciale Stefano Savo.

Allo stesso Colonnello Savo ha tracciato in un intervento il bilancio e le prospettive dell'impegno dell'Arma sul territorio modenese, parlando di uno “spettro d’azione è stato davvero molto ampio e ha toccato tutti i segmenti della sicurezza”. Immancabile uno sguardo verso il pericolo della criminalità organizzata: “Impegno assolto con accanto soprattutto la magistratura modenese e, tra gli altri, la DDA di Nologna, che hanno coordinato e  garantito il buon esito di qualificate attività di polizia giudiziaria, tra le quali cito  l’operazione Aemilia, contro l’infiltrazione della criminalità di stampo ‘ndranghetista in ambito regionale, che invito a conoscere e comprendere nella sua dimensione e specificità, anche al di fuori della sfera professionalmente coinvolta, perché rappresenta uno dei fronti di maggiore esposizione della società civile”.
 
Su tutti pochi dati, che consentono di dare una dimensione al servizio prioritariamente svolto dall’arma locale: nei primi cinque mesi di quest’anno, gli arresti sono saliti a 219, le denunce a 1599. risalendo al primo gennaio 2014, gli arrestati arrivano quasi a 700, le persone segnalate all’a.g. sono molte più di 5000, mentre i reati perseguiti sono stati oltre 36000.

Attualmente in provincia di modena sono presenti il comando provinciale e le sue articolazioni operative, le quattro compagnie di Modena, Sassuolo, Carpi, Pavullo nel Frignano, le tenenze di Vignola e Castelfranco Emilia, nonchè 39 stazioni nei comuni minori. Ma la prima presenza dell’Arma dei Carabinieri in questo territorio è molto successiva rispetto ai 201 anni che oggi si celebrano. Risale invece al 1859, quando venne inviato a Modena il maggiore Giuseppe Formenti, che procedette allo scioglimento dei locali Dragoni e alla costituzione di una guardia municipale, caratterizzata da tutte le attribuzioni del corpo dei Carabinieri.

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