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Concerti, l'Amministrazione prova a rispolverare il parco Novi Sad

Il Comune di Modena lancia un avviso pubblico per raccogliere proposte e progetti di concerti e rassegne musicali estive da patrocinare, che possono anche essere pluriennali. Le tribune saranno ristruttirate

Il parco ai tempi del Pavarotti&Friends

Un luogo nuovo, il parco Novi Sad, si aggiunge a quelli che già ospitano spettacoli e iniziative in città, specialmente nell’ambito dell’Estate modenese. Il Comune, infatti, lancia un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse da parte di chi voglia organizzare concerti, esibizioni o rassegne musicali che potranno svolgersi nel nuovo spazio messo a disposizione dall’Amministrazione. “L’obiettivo, condiviso anche con l’assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza – spiega Tommaso Rotella, assessore alla Promozione della città e turismo - è raccogliere entro il 14 marzo, ed eventualmente autorizzare e patrocinare, proposte per la realizzazione di concerti ed esibizioni che si configurino anche come prima edizione di un progetto pluriennale, in grado di valorizzare sotto il profilo culturale, turistico e promozionale una città come Modena che vanta una grande tradizione musicale, in un luogo recentemente riqualificato alle porte del centro storico”.

L’utilizzo degli spazi prevede varie possibilità e diverse possibili collocazioni del palco, specificate nelle planimetrie allegate alla documentazione relativa all’avviso pubblicato sul sito internet del Comune. Tra queste, anche il futuro possibile utilizzo delle tribune, per le quali il Comune ha già previsto lavori di adeguamento e messa a norma, in attesa solo del parere positivo richiesto alla Soprintendenza.

Le proposte, che possono anche prevedere l’ingresso a pagamento, dovranno riguardare l’organizzazione, promozione e realizzazione di concerti live, nel periodo estivo da giugno a settembre, ma anche spettacoli non musicali se inseriti in un’ottica coerente di rassegna. Chi presenta la propria manifestazione d’interesse dovrà per questo indicare in una relazione, i fattori di attrattività della rassegna in riferimento al bacino potenziale di target, le ipotesi di pernottamento e visita alla città, la potenziale visibilità mediatica degli eventi e della città a livello regionale e nazionale. L’avviso si rivolge, infatti, a soggetti dotati di comprovata affidabilità ed esperienza, almeno quinquennale, nel campo dell'organizzazione e promozione di musica leggera, classica, lirica o comunque del genere degli eventi proposti. Chi partecipa all’avviso presentando proposte dovrà svolgere, a propria cura e spese, direttamente o tramite soggetti dotati di comprovata affidabilità ed esperienza, tutte le prestazioni necessarie e connesse alla realizzazione degli eventi, esonerando il Comune da qualsiasi responsabilità e coinvolgimento diretto o indiretto. E sempre a carico dei proponenti sarà ogni spesa artistica, tecnica, organizzativa, amministrativa, di produzione, realizzazione ed eventuale distribuzione degli spettacoli. Il Comune, invece, si impegna a collaborare per la realizzazione degli spettacoli garantendo l’inserimento dei concerti o delle rassegne nella programmazione dell’“Estate Modenese”, oltre al patrocinio e all’esenzione dalla Tosap.

Le proposte saranno esaminate da una commissione tecnico-amministrativa che valuterà gli elaborati secondi criteri di valutazione, che vanno dalla Qualità dei contenuti creativi e artistici alla attrattività e potenziale visibilità anche al di fuori del bacino locale; dalla qualità progettuale e dell’organizzazione alla sostenibilità economica, fino alla capacità di creare rete di soggetti promotori con risvolti anche di possibile indotto economico, come ad esempio la capacità di coinvolgere partner, sponsor e altri soggetti economici locali (alberghi, taxisti, commercianti, ristoratori, e altri).

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