Sicurezza nelle discoteche, controlli in tutta la provincia e riunione in Prefettura

Il 1° agosto 2019 il Prefetto di Modena Maria Patrizia Paba ha presieduto una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica nel quale è stato fatto il punto sulla sicurezza nelle discoteche della provincia con i rappresentanti dei gestori

Dopo due anni è il momento del “tagliando” per il Protocollo sulla sicurezza nelle discoteche sottoscritto in Prefettura con le Forze dell’Ordine, il Sindaco di Modena e l’Unione Terre d’Argine. Il 1 agosto scorso in viale Martiri della Libertà si è infatti svolta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica nel quale è stato fatto il punto sulla sicurezza nelle discoteche della provincia con i rappresentanti dei gestori.

Il documento approvato nel 2017 di basa su una collaborazione - che si spera essere il più proficua possibile - tra gestori e forze dell'ordine, dal momento chela tutela della salute nei locali notturni frequentati da migliaia e migliaia di giovanissimi è un punto nevralgico per la sicurezza. 

La Questura ha elaborato un utile vademecum operativo per i gestori sulla procedura di somministrazione di alcolici e di ingresso ai locali, che si aggiunge al regolamento del al Protocollo. Nel tentativo di arginare il consumo di alcol da parte dei minorenni, è previsto un braccialetto da distribuire all'ingresso del locale a chi ha compiuto 18 anni, grazie al quale è possibile ordinare bevande alcoliche. Per quanto riguarda i "tavoli misti" composti da ragazzi di ogni età, il regolamento prevederebbe la presenza di un addetto che verifichi cosa beva ciascun avventore: una disposizione comprensibile, ma non certo facile da applicare.

La riunione è stata l'occasione per fare il punto sull’attuazione della direttiva del Prefetto del 28 dicembre 2018, che ha disposto controlli ad ampio raggio sulla sicurezza nei locali di intrattenimento, che si traducono in sopralluoghi della Commissione provinciale e delle Commissioni comunali di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Le Forze dell’Ordine e le Polizie Municipali, insieme ai Vigili del Fuoco, hanno operato controlli durante lo svolgimento delle attività per verificare il rispetto delle condizioni di esercizio, come la capienza massima dei locali, il mantenimento delle uscite di sicurezza, l’esclusione della somministrazione di alcolici ai minori e dell’uso di sostanze stupefacenti e altro ancora. In alcuni casi - al momento non resi noti - il Questore ha adottato provvedimenti sanzionatori ai sensi del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Sono stati sensibilizzati ulteriormente i Sindaci, con riferimento alle manifestazioni con grande afflusso di pubblico, all’adozione delle ordinanze relative alla somministrazione di bevande in vetri e lattine e all’introduzione nelle aree di intrattenimento di sostanze esplodenti e urticanti, come ad esempio petardi e spray al peperoncino. Un tema, quest'ultimo, di drammatica attualità.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rapina all'Eurospin, all'ospedale un dipendente colpito con un fucile

  • Frontale fra auto e camion, 26enne muore sulla Panaria Bassa

  • Assalto armato al portavalori, guardie rapinate all'uscita del Grandemilia

  • Acqua "del rubinetto" e tumori alla vescica, uno studio fa luce sulle correlazioni

  • Raro tumore ad una mano, trentenne salvato dalla cooperazione medica tra Modena e Bologna

  • Gli insulti in dialetto modenese più famosi

Torna su
ModenaToday è in caricamento