Curiosità Modenesi | Le 5 curiosità che non sapevi sulla Secchia Rapita

Sicuri di sapere tutto sulla Secchia Rapita? Ecco le 5 curiosità che non sapevi sull'oggetto della contesa tra modenesi e bolognesi

"Vorrei cantar quel memorando sdegno ch’infiammò già ne’ fieri petti umani un’infelice e vil Secchia di legno che tolsero a i Petroni i Gemignani." E' con queste parole che lo scrittore modenese Alessandro Tassoni descrive uno degli oggetti più importanti per la città di Modena, ma sicuri di sapere tutto sulla Secchia Rapita? Ecco le 5 curiosità che non sapevi sull'oggetto della contesa tra modenesi e bolognesi:

DI BASE UNA STORIA VERA. La storia della contesa tra modenesi e bolognesi per il possesso di questo secchio di alcun valore economico, ma di valore per l'orgoglio delle due città che cercavano di strapparselo a vicenda, nasce da un evento storico realmente accaduto. Il 15 Novembre 1325 2.500 cavalieri e 30.000 fanti bolognesi superarono il confine e invasero il territorio modenese . I modenesi impreparati riuscirono a mettere in campo solo 2.800 cavalieri e 5.000 fanti, guidati da Passerino Bonacolsi, respinsero i bolognesi presso Zappolino fino alla città di Bologna dove li tennero in ostaggio all'interno delle proprie mura per alcuni giorni beffeggiandoli. 

I MODENESI GUELFI COMBATTERONO CONTRO MODENA. Questa è una verità un po' scomoda da accettare per chi vede la Battaglia di Zappolino il potere modenese. Ossia, lo scontro non fu tanto tra modenesi e bolognesi, ma tra i ghibellini che in maggioranza erano modenesi e i guelfi che in maggioranza erano bolognesi, infatti i guelfi modenesi si recarono a Bologna e i ghibellini bolognesi raggiunsero Modena.

COME NASCE LA LEGGENDA. Vinta la battaglia, i modenesi portarono dinnanzi alle mura bolognesi circondate un secchio che avevano rubato, si tratta della famigerata Secchia Rapita. Scherniti i nemici per alcuni giorni, riportarono il secchio a Modena come premio della propria vittoria e tutt'ora si trova in città. 

QUELLA DENTRO LA GHIRLANDINA E' UNA COPIA. Per chi avesse visitato la Ghirlandina, si sarà accorto che salendo verso il tetto si vede una stanza al cui soffitto è appena la Secchia Rapita. In realtà si tratta solo di una copia, mentre l'originale si troverebbe all'interno del palazzo comunale di Modena. Anche se c'è chi sostiene che anche quella sarebbe una copia, mentre la vera sarebbe nascosta presso San Felice.

DALLA STORIA AL MUSICAL. La Secchia Rapita conquistò il librettista Gastone Boccherini, che scrisse un omonimo dramma eroicomico per musica, il quale fu musicato dal celebre Antonio Salieri e rappresentato per la prima volta al Burgtheater di Vienna nel 1772. E' come se oggi un musical nuovo debuttasse a Broadway.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Manovre scorrette alla guida, parte la campagna di controlli della Municipale

  • Ecco perché Benji e Fede si separano

  • Sproloquio 2020 della Famiglia Pavironica, il testo in dialetto

  • Richiesta di concordato preventivo per la Goldoni Arbos, scatta lo sciopero

  • Rientrato il 29enne di Finale Emilia, ricerche sospese

  • Auto ribaltata in via Fratelli Rosselli, disagi al traffico

Torna su
ModenaToday è in caricamento