Curiosità Modenesi | La leggenda del castello di Guiglia e il mistero del fiume d'oro

L'intrigante castello di Guiglia racconta di una leggenda d'amore e del mistero legato al color ruggine che avvolge l'erba ai bordi del fiume lì vicino

foto di www.juzaphoto.com

Secondo una leggenda, presso il castello di Guiglia viveva a corte un prode cavaliere che era innamorato della figlia del castellano. Il loro amore era segreto. La ragazza venne messa in palio come premio di un torneo, così il cavaliere ne prese parte, ma il rivale lo spinse a terra conquistando il premio ambito. La fanciulla chiese al padre di annullare il torneo e di poter curare il cavaliere ferito, ma in seguito a quella scelta la ragazza scomparve misteriosamente, forse rapita dal vincitore della sfida. Il cavaliere era distrutto dal dolore e le sue condizioni tornarono ad aggravarsi, finché una notte non vide dalla sua finestra una donna che gli pareva la fanciulla amata. Senza pensarci su corse fuori dal castello tentando di raggiungerla, ma lei si disperse nella foresta lasciando dietro di sè una scarpetta d'oro sulla riva del fiume. Il cavaliere non sappe mai che si trattava di una fata, e rimase a fissare il fiume che cambiava colore diventando color ruggine a causa della scarpetta magica. Ancora oggi, l'erba ai bordi del fiume è macchiata di un color ruggine.

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