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Sisma, continuano i lavori all'Archivio di Stato: è il più antico d'Italia

Nonostante i danni subiti all'edificio, il suo personale si è adoperato comunque per fornire tutte le pratiche ai tecnici impegnati nelle valutazioni post-sisma. Chiusura fino a settembre

Redazione 10 agosto 2012

Dovrà restare ancora chiuso per diversi mesi l'Archivio di Stato di Modena danneggiato seriamente dal terremoto della scorsa primavera.

Primo ad essere istituito dopo l'Unità d'Italia, il suo patrimonio di documenti - oltre 200 fondi suddivisi in 94 locali all'interno di un edificio di 8.500 metri quadrati - è uno dei più ricchi d'Europa. Non a caso, nonostante i danni subiti all'edificio, il suo personale si è adoperato comunque per fornire tutte le pratiche ai tecnici impegnati nelle valutazioni post-sisma.

Le scosse di terremoto del 20 e del 29 maggio hanno danneggiato, in particolare, l'entrata, le scale di accesso, la biblioteca, gli uffici direzionali affrescati, l'archivio notarile e giudiziario, il salone delle mappe e tutti gli uffici al primo piano. La ristrutturazione, già iniziata, ha costretto alla chiusura almeno fino a settembre di tutti i servizi al pubblico. (ANSA)

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