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Giovani modenesi: no alle droghe pesanti ma sì all'alcol, anche alla guida

Ricerca sui giovani modenesi condotta dal Comune su un campione di 400 intervistati. Il 53,9%, non esclude di potersi ubriacare e il 17% di mettersi addirittura al volante dopo aver bevuto alcol. In pochi però evaderebbero le tasse

Redazione 16 agosto 2012
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Niente droghe pesanti ma l'alcol sì, quello piace ai giovani modenesi che, nel 17% dei casi, dichiarano anche di poter guidare senza problemi dopo aver bevuto. E' quanto rilevato dalle risposte degli oltre 400 giovani modenesi tra i 15 e i 24 anni interpellati dal Comune. Una ricerca, condotta nel 2011 dall'Ufficio ricerche assieme al Centro studi e documentazione dell'assessorato alle Politiche giovanili, che ne indaga i valori, gli atteggiamenti, la percezione che hanno di se' e del mondo.

Parte dei risultati sono stati divulgati gia' lo scorso anno, da settembre sara' pero' disponibile on line il report ufficiale e completo. Dalla ricerca, per esempio, si evince che il 35% dei 400 intervistati si dice propenso a fumare sigarette e il 19,8% a consumare occasionalmente anche marijuana. Un'alta percentuale, il 53,9%, non esclude di potersi ubriacare e il 17% di mettersi addirittura al volante dopo aver bevuto alcol. Un dato, quello sull'imprudenza nell'uso dell'alcol che il Comune di Modena considera molto preoccupante, tanto da voler riproporre e potenziare le campagne di sensibilizzazione.

Visto che l'indagine mette a fuoco anche altri aspetti del comportamento è bene notare che gran parte degli intervistati non dichiarerebbe al fisco meno di quanto guadagna (non esclude di poterlo fare solo l'8,6%), anche se diventa molto piu' possibilista se si tratta di 'piratare' cd, dvd, software o di viaggiare con i mezzi del trasporto pubblico senza pagare il biglietto. Il 72,5% di loro considera probabile utilizzare materiale pirata e il 52% il viaggiare senza pagare (opzione vista con tolleranza soprattutto dai piu' giovani); quasi il 30% non esclude nemmeno di potersi assentare dal lavoro senza essere realmente ammalato.

Ma ciò che più preoccupa il comune è l'abuso di alcol. "E' un dato preoccupante- afferma l'assessore alle Politiche giovanili del Comune di Modena Fabio Poggi- che conferma l'importanza di non abbassare la guardia e il dovere per il Comune di continuare a impegnarsi nelle campagne di prevenzione condotte direttamente nei luoghi del divertimento notturno".

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A settembre, nei locali di Modena e provincia, assieme agli operatori della campagna Buonalanotte, che sensibilizza i giovani e propone loro il test dell'etilometro, tornera' dunque il progetto Bob che premia il guidatore designato, colui che non beve per accompagnare a casa gli amici. "Puntiamo anche sulla responsabilizzazione e il coinvolgimento di chi gestisce il divertimento notturno- continua Poggi- e attraverso il protocollo e il Manifesto sulla notte responsabile firmato da associazioni di categoria e gestori".

Fabio Poggi
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1 Commenti

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  • Avatar di Maxxstein

    Maxxstein Spero che il finto senso di responsabilità sulla dichiarazione dei redditi non serva a mascherare l'assoluto vuoto che imperversa nella maggior parte dei giovani... Tralascio il rifiuto "netto" sulle droghe pesanti... Che squallore!

    il 17 agosto del 2012