Lavoro nero e violazione delle norme sulla sicurezza, sospesa un'attività di carpenteria

Il controllo dei Carabinieri di San Felice e dell'Ispettorato del Lavoro ha messo nei guai il titolare di un'azienda del paese. Irregolari tre lavoratori su 8 impiegati

Denuncia penale, attività sospesa e una multa (iniziale) di ben 13.000 euro. E' il bilancio di un controllo eseguito nelle scorse ore presso un'azienda di carpenteria situata in via dell'Artigianato a San Felice sul Panaro. I Carabinieri del posto hanno accompagnato i colleghi dell'Ispettorato del Lavoro e del Nucleo di Tutela Ambientale per svolgere verifiche approfondite all'interno del capannone della ditta, il cui amministratore unico è un cittadino straniero di 38 anni.

i militari hanno rivelato violazioni su tre diversi fronti. Il primo ha riguardato svariate norme per la sicurezza sul lavoro, che il titolare non aveva correttamente applicato sia da un punto di vista burocratico che fattuale. In seconda battuta è stata riscontrata la presenza di un sistema di videosorveglianza (audio e video) irregolare, in quanto riprendeva direttamente gli operai sulle loro postazioni di lavoro, senza che questa scelta fosse mai stata autorizzata da accordi sindacali o dalla Direzione Territoriale del Lavoro.

Le irregolarità hanno infine riguardato anche aspetti fiscali. Tre degli otto dipendenti erano infatti assunti "in nero", motivo per cui la ditta è stata chiusa fino a quando le loro posizioni contrattuali non saranno regolarizzate. Di conseguenza, alla già elevata sanzione amministrativa si dovrà aggiungere in futuro il pagamento dei contributi evasi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rapina all'Eurospin, all'ospedale un dipendente colpito con un fucile

  • Frontale fra auto e camion, 26enne muore sulla Panaria Bassa

  • Assalto armato al portavalori, guardie rapinate all'uscita del Grandemilia

  • Acqua "del rubinetto" e tumori alla vescica, uno studio fa luce sulle correlazioni

  • Raro tumore ad una mano, trentenne salvato dalla cooperazione medica tra Modena e Bologna

  • Gli insulti in dialetto modenese più famosi

Torna su
ModenaToday è in caricamento