Profumi e cellulari tarocchi, fermati in Autosole e denunciati due truffatori

Due giovani campani sono finiti nei guai, dopo che la Polizia Stradale di Modena li ha trovati in possesso di grossolane imitazioni di profumi di grandi marche e di più sofisticate copie di smartphone Apple e Samsung

Chamele n.5, Bulcari, Cucci, Dance&Gabrien, Hugo Boos, Acqua di Cio. Qualcuno comprerebbe mai una confezione di profumo, esternamente del tutto identica all'originale, ma con questi assurdi marchi stampati sopra? Per la legge della domanda e dell'offerta, a quanto pare la risposta è sì, dal momento che qualcuno vende a caro prezzo queste improbabili imitazioni.

È quello che hanno scoperto gli agenti della Polizia Stradale lo scorso fine settimana, quando una pattuglia della sottosezione Modena Nord ha fermato due persone a bordo di un'auto, trovati in possesso di una ventina di queste strane confezioni di profumo. Secondo quanto appurato dai poliziotti, i due personaggi fermati sarebbero truffatori – o venditori estrosi, se preferite, che viaggiano in lungo e in largo per l'Italia, facendo tappa nelle aree di servizio autostradale per cercare di vendere i loro prodotti.

Oltre ai profumi palesemente tarocchi, i due sono stati trovati in possesso di altra merce contraffatta, questa volta in maniera decisamente più efficace. Si tratta di smartphone Apple e Samsung di ultimissima generazione, molto simili agli originali nella confezione e nell'aspetto esteriore del dispositivo, ma con "un'anima" che nulla ha a che vedere con i costosi prodotti iPhone e Galaxy. I telefoni, perfettamente funzionanti, sono in realtà macchine basilari, costruite a basso costo probabilmente in Cina. Discorso analogo vale per i profumi, le cui boccette contengono un liquido volatile pressochè neutro.

Dopo che l'auto è stata fermata e perquisita presso l'area di servizio Secchia Est, tutto il materiale trovato a bordo è stato sequestrato, insieme ad un falso scontrino che sarebbe servito a mostrare ai clienti come i prodotti fossero stati acquistati regolarmente in stock, per giustificare così il basso costo. Ad essere denunciati a piede libero sono stati un 30enne ed un 28enne, entrambi originari del napoletano.

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