Sbarco in Normandia, a Play 2015 un gioco da tavolo da record

Tre mesi di duro lavoro per una coppia di modenesi, che ha realizzato un diorama da record. Sarà presentato in anteprima nazionale nell’ambito della nuova area Play Storia dedicata agli anniversari dei più importanti fatti storici

Una mappa di gioco che misura 4 metri e 20 per 1 metro e 50; oltre 1000 miniature tra soldati e mezzi da guerra, tutti rigorosamente dipinti a mano; 3 mesi di preparazione; una dose incalcolabile di entusiasmo e di voglia di giocare.

Parte da lontano – e da questi numeri – la rincorsa verso la settima edizione di Play – Il Festival del Gioco, la più grande ludoteca libera italiana che si svolgerà sabato 11 e domenica 12 aprile presso il Quartiere Fieristico modenese, organizzata come di consueto da ModenaFiere Srl con la direzione tecnica del Club TreEmme e il supporto de La Tana dei Goblin e di decine di associazioni ludiche italiane.

E una delle novità di questa edizione del Festival sarà l’area Play Storia, dove si potranno giocare giochi relativi a fatti storici di cui nel 2015 ricorrono gli anniversari. Tra questi c’è lo Sbarco in Normandia, evento che ha messo la parola "fine" all'occupazione nazista e alla Seconda Guerra Mondiale. A Play verrà presentato – per la prima volta in Italia – lo scenario completo D-Day Landings del gioco Memoir ’44 – 6 mappe unite tra loro per una battaglia epocale.

Le oltre 1000 miniature dello scenario sono state dipinte a mano da Anna Gabrielli e Massimo Gelati, coppia nella vita, ma soprattutto appassionati giocatori del Club TreEmme. 

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"Noi appassionati di War Games – spiegano Massimo e Anna mentre ammirano l’allestimento di prova fatto per verificare che ogni dettaglio sia a posto - facciamo questi giochi di battaglie e combattimenti per ricordare gli eventi storici e ciò che hanno comportato. Non certo per esaltare le azioni sul campo di battaglia, anzi il nostro è solamente un gioco, per ricordare le migliaia di persone che hanno dato la loro vita per affermare la libertà in questo mondo".

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