Tecnologia, conclusa l'avventura australiana di Emilia 3

Il team Onda Solare è tornato dal World Solar Challenge 2013 tenutosi nella terra dei canguri

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ModenaToday

Si è conclusa nei giorni scorsi l'avventura australiana di Onda Solare, l'unico team italiano a partecipare alla prestigiosa World Solar Challenge 2013 con il veicolo ad energia solare Emilia 3. Il prototipo tricolore, la cui impresa è stata sostenuta anche dal Comune di Maranello, ha percorso oltre 3.000 utilizzando solamente l'energia del sole e conquistando il decimo posto finale. "Nel WSC 2013 abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissi", affermano gli esponenti del team coordinato da Filippo Sala, docente del corso prototipi all'Ipsia A. Ferrari di Maranello.

"Il progetto non termina qui, anzi, in questo risultato trova forza ed energia per continuare sulla strada tracciata con grande fatica in questi anni. Al ritorno di Emilia 3 valuteremo, verificheremo e svilupperemo al meglio questo prototipo, con ancora molte potenzialità da esprimere e molti aspetti da migliorare, elaborare e mettere a punto. Avremo tempo e tranquillità per ricercare e progettare al meglio senza la scadenza di una competizione a breve. Gli ambiziosi obiettivi futuri sono, il prossimo anno, l'European Solar Challenge in Belgio a maggio e il Sasol Solar Callenge South Africa dal 27 settembre al 7 ottobre".

Emilia 3, l'unico veicolo solare italiano iscritto al World Solar Challenge Australiano, in programma dal 6 al 13 ottobre su un percorso di 3200 km., è stato realizzato dal team Onda Solare con il patrocinio del CNR. Il prototipo di cinque metri di lunghezza, duecento chilogrammi di peso, corpo in carbonio e alimentazione a celle fotovoltaiche è l'ultimo di una serie di veicoli a "zero emissioni" a concorrere ad una gara internazionale che vedono il coinvolgimento diretto dell'Istituto ITI/Ipsia A. Ferrari di Maranello, affiancato in questa avventura da un team composto da istituzioni (Regione Emilia-Romagna, Università di Bologna, Comuni di Maranello e di Castel San Pietro Terme) e aziende private

L'Italia ha una storia ormai consolidata di automobili e prototipi solari che hanno partecipato a gare, eventi, competizioni ed eco-maratone. Il primo veicolo a partecipare al World Solar Challenge Australiano è stato, nel 1995, l'abruzzese "Futura". Da allora l'Emilia-Romagna è stata al centro della progettazione di veicoli solari, con "Pinocchio", "Idea solare", "Grasparossa", Emilia 1, 2 e 3, "Virgil Whale", "Progetto levante", "Via della seta in Cina con auto solare", "Periplo dell'isola di Hookaido in Giappone con auto solare". Maggiori informazioni sul sito www.ondasolare.com

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