Modena c'è, inaugurato lo stand territoriale ad Expo 2015

Inaugurato lo spazio nella piazzetta Emilia-Romagna: 24 rappresentazioni al giorno e degustazioni in una vetrina delle eccellenze del territorio

L’Aceto balsamico di Modena si presenta in musica, sulle note di una romanza, per poi raccontare dal vivo storia e tradizioni di un prodotto che è parte dell’identità del territorio. Quella dedicata all’Aceto è una delle dieci rappresentazioni teatrali sui prodotti tipici e sulle realtà turistiche del Modenese che, alla piazzetta dell’Emilia – Romagna di Expo, costituiscono il palinsesto quotidiano delle due settimane conclusive della manifestazione all’insegna dello slogan “Modena, dove tutto diventa arte”.

Le rappresentazioni, seguite da approfondimenti e degustazioni, si svolgono grazie all’utilizzo di cuffie “wireless”, che consentono ai visitatori di ascoltare i brani recitati dal vivo dagli attori della compagnia Koiné Teatro Sostenibile nell’ambito dello stand che è stato inaugurato oggi, sabato 17 ottobre, dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, dall’assessora regionale alle Attività produttive Palma Costi e dai rappresentanti dei soggetti che hanno realizzato un progetto comune per la promozione coordinata del territorio, una vera e propria vetrina delle eccellenze sia per quello che riguarda i prodotti tipici sia per le principali realtà di interesse turistico: dal sito Unesco di Duomo, Ghirlandina e piazza Grande al Palazzo dei Pio di Carpi, dalla Rocca di Vignola all'Appennino, fino alla “terra di motori”, al bel canto e alla moda.

Insieme al Comune di Modena c’erano quindi i Comuni di Carpi, Castelfranco e Fanano, con i sindaci Alberto Bellelli, Stefano Reggianini e Stefano Muzzarelli; i rappresentanti del Consorzio Tutela Aceto balsamico di Modena, di Confindustria Modena e della Fondazione di Vignola (con l’Unione Terre di Castelli e Piacere Modena).

Oltre all’Aceto balsamico, le altre nove rappresentazioni, che saranno proposte a rotazione per 24 volte al giorno tutti i giorni per due settimane (anche in lingua inglese), mentre immagini a tema scorreranno sul grande schermo posto nello stand, sono dedicate alla produzione di riso originario nell’area di Carpi (con un biscotto o una torta di riso come degustazione), al tortellino (in una sorta di collegamento in diretta con Villa Sorra di Castelfranco), al mirtillo e alla castagna (con protagonista uno sciatore in Appennino), ai vari prodotti tipici del territorio, fino alla Rocca di Vignola, ai significati del marchio dell’Unione Terre di Castelli, ai tesori del sito Unesco di Modena (con Duomo, piazza Grande e Ghirlandina), alla Terra dei Motori (in una sorta di gioco a quiz con i visitatori alla scoperta di modelli di Ferrari, Maserati e altri bolidi) e alla terra del Bel canto, con arie eseguite da Luciano Pavarotti, Mirella Freni e Raina Kabaivanska e anche il brano di un’intervista a Pavarotti che si sofferma sulle virtù del Lambrusco e dei cibi modenesi.

Proprio il maestro scomparso nel 2007, di cui ricorre quest’anno l’80° della nascita, è uno degli elementi simbolici posti nello stand ad accogliere il visitatore, insieme a una scalera antisismica con forme di Parmigiano Reggiano, a una batteria di botti di Aceto balsamico tradizionale di Modena e a serie di elementi di arredo che riportano lo slogan anche in inglese (“Modena, where everything becomes art”) e alle strutture per consentire la visione di video e la consultazione di materiale promozionale.

Di volta in volta, a seconda dei protagonisti della giornata e delle specifiche attività in programma, vengono inseriti altri elementi di arredo e di richiamo per i visitatori.

Fino al 19 ottobre il protagonista è il Consorzio Tutela Aceto balsamico di Modena, tra il 20 e il 22 sarà la volta della Fondazione di Vignola (con l’Unione Terre di Castelli e Piacere Modena), il 23 e il 27 sono le giornate del Comune di Modena, quella del Comune di Castelfranco è sabato 24, con le sfogline dei tortellini, mentre domenica 25 si presenta il Comune di Carpi che, oltre al tema del riso, propone quello della moda con la possibilità per i visitatori di ammirare un abito di Blumarine (sarà presente anche la stilista Anna Molinari) e di farsi letteralmente “vestire in diretta” grazie alla performance di Oronero. Lunedì 26 ottobre, con il Comune di Fanano, sarà all’insegna del mirtillo nero, ma non mancheranno momenti di promozione dello sci in Appennino, mentre tra il 28 e il 31 Confindustria Modena propone tre imprese rappresentative del legame con il territorio e con le produzione tipiche: Acetaia Giusti, Rovinalti (tecnologie nel settore del Parmigiano Reggiano) e Franco Cosimo Panini Editore.

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