Itinerari Modenesi | Le 4 curiosità che non sapevate su Castelfranco Emilia

Castelfranco è noto a tutti che sia la patria del tortellino, ma ci sono tante altre curiosità che sono sfuggite anche ai più esperti di storia e tradizione. Ecco le 4 curiosità che non sapevate su Castelfranco Emilia

(foto di rionesanpaolo.com)

Castelfranco Emilia è uno dei più grandi comuni della nostra provincia e considerarlo modenese non è propriamente giusto, infatti fu il territorio più conteso tra la città geminiana e quella delle Torri. Tutti la riconoscono come la patria dei tortellini, ma ecco le 4 curiosità che non sapevate su Castelfranco Emilia: 

FU TEATRO DI UNA GRANDE BATTAGLIA IN EPOCA ROMANA.  Durante epoca romana era conosciuto con il nome di Forum Gallorum, scorre infatti nella terra castelfranchese il senso della guerra. La morfologia del territorio lo rendeva perfetta per difendersi e infatti durante la Guerra di Modena (44-43 a.C.) fu il terreno dove venne versato più sangue nello scontro tra Antonio e i consili Irzio e Pansa, alleati di Cesare. 

I RECORD NELL'AGRICOLTURA. Pochi lo sanno ma Castelfranco è il comune più dedito all'agricoltura di tutta la provincia modenese, basti pensare che nessuno come lui utilizza così tanto il territorio per fini agricoli, pari ad 1/10 del territorio della provincia. Ma non solo, è qui che ha vinto la medaglia d'argento per numero di giornate/anno di lavoro aziendale in agricoltura (231.178).

PER TRE SECOLI BOLOGNESI. Come dicevo in apertura è improprio dire che Castelfranco Emilia sia un comune modenese, al più è nella provincia di Modena. Perché infatti nel 1506 passò insieme a Bologna sotto lo Stato Pontificio. Perciò è l'unico comune della provincia che di fatto non è mai stato governato dagli Estensi e non ha mai fatto parte del Ducato di Modena e Reggio. Tornò sotto Modena solo nel 1929. 

LA CITTADINA TANTO CONTESA. Fu il comune più conteso nella storia modenese, tutto iniziò attorno al '200 quando Bologna concesse agevolazioni fiscali in cambio del suo dominio su quello che era un villaggio rurale. I modenesi, grazie all'alleanza con la famiglia Visconti, nel 1322 lo rinconquistarono e così fu fino al 1361, quando tornarono i bolognesi. Non fu che l'inizio degli assedi, perché infatti nel 1434 Castelfranco viene espugnata da una compagnia guidata da Brandolino Conte Brandolini, patrizio forlivese, e poi nel 1443, invece, subisce l'assedio da parte di Niccolò Piccinino e Luigi dal Verme, a cui riesce a resistere. Finalmente nel 1542 viene riconosciuto dal senato di Bologna come comune adottando lo stemma attuale con la rocca.

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