Itinerari Modenesi | Le 4 curiosità che non sapevi di Montefiorino

E' uno dei tanti piccoli comuni dell'Appennino, ma la sua storia lo ha fatto passare alla storia. Passando dai luoghi da visitare ai sentieri nei boschi, dalla storia della repubblica partigiana alle tradizioni, ecco le 4 curiosità non sapevi su Montefiorino

(foto di moexpo.it)

E' uno dei tanti piccoli comuni dell'Appennino, noto per il suo ruolo storico e per il coraggio dei suoi abitanti durante la guerra di Resistenza. Ecco 4 curiosità che non sapevate di Montefiorino: 

CENTRO TURISTICO. E' il centro che ha più iniziative per quanto riguarda il turismo appenninico. Certo se si pensa a Capodanno viene in mente Sestola e agli sport sulla neve Fanano, ma per associazioni e attività di trekking montano Montefiorino è il numero uno. Molto attivo è il GEM, Gruppo Escursionistico di Montefiorino, che organizza escursioni nei sentieri vicini al comune. 

LA SAGRA DEL TARTUFO. Non si può dire di essere stati a Montefiorino se non si prova il tartufo locale. Fissata a ridosso del 1° Novembre, il comune si popola di turisti e amanti dell'enogastronomia montanara. Il protagonista è il Tartufo Modenese, che viene raccolto in una zona che va da Frassinoro a Prignano e vede Montefiorino il centro di quest'area. 

LA REPUBBLICA PARTIGIANA. Quando si pensa a Montefiorino probabilmente ai più viene in mente la storica Repubblica di Montefiorino. Durante la seconda guerra mondiale, i partigiani riuscirono a conquistare Montefiorino ai tedeschi e dal 17 Giugno al 1° Agosto 1944 crearono un'area indipendente dal Reich. La bandiera era il tricolore italiano con al centro una stella e all'interno le lettere CNL, da Comitato Nazionale di Liberazione. Fu organizzato un vero e proprio stato, agevolato dalle popolazioni vicine, in particolare Frassinoro, che aiutarono il sostentamento della repubblica. Anche gli alleati furono interessati a quanto accadeva in quel luogo, tanto che vennero paracadutati alcuni ufficiali inglesi nella zona per creare una connessione con l'esercito a sud della Linea Gotica. Dopo quarantadue giorni di indipendenza, i tedeschi riconquistarono il paese e diedero alle fiamme le case. La rocca andò a fuoco per giorni, ma per fortuna gli abitanti avevano abbandonato il luogo in tempo. 

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IL MUSEO DELLA RESISTENZA. Molto interessante da andare a visitare è il Museo della Resistenza di Montefiorino, che ha come fine quello di:  "Ricordare e non di celebrare..., lasciando emergere il racconto storico offrendogli un supporto discreto, la pagina su cui scrivere". All'interno del museo potete trovare diversi materiali che raccontano in maniera cronologica i momenti della lotta partigiana a Montefiorino e nel Frignano. I documenti più interessanti sono però le videoregistrazioni di testimonianze dirette di protagonisti dei fatti accaduti in quell'estate del 1944.

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