Itinerari Modenesi | I 5 luoghi da visitare a Mirandola

La cittadina di Mirandola non è solo la città più importante dell'estrema bassa modenese, ma anche una comunità che conserva luoghi unici per il loro valore storico ed artistico. Non a caso fu la capitale del ducato dei Pico e la città natale di Giovanni Pico

(foto di www.picodellamirandola.it)

La cittadina di Mirandola non è solo la città più importante dell'estrema bassa modenese, ma anche una comunità che conserva luoghi unici per il loro valore storico ed artistico. Non a caso fu la capitale del ducato dei Pico e la città natale di uno dei più grandi geni del rinascimento Giovanni Pico. Ecco i 5 luoghi da visitare a Mirandola:

SAN GIACOMO RONCOLE. E' una frazione fuori Mirandola, divenuta famosa per l'opera di educazione e formazione organizzata dal noto don Zeno Saltini ai bambini più poveri della zona. In questo luogo fondò l'Opera dei Piccoli Apostoli, che poi si sposterà prima a Fossoli e poi a Grosseto come Nomadelfia, cioè una comunità di cooperazione e collettivismo. 

DUOMO DI MIRANDOLA. La chiesa è dedicata a "Santa Maria Maggiore" in stile tardo-gotico. La sua importanza è data dalla sua origine in epoca rinascimentale, infatti risale al 1440 e fu costruita per ordine di Giovan Frrancesco I Pico. Peccato per la facciata, che quella attuale non è più quella originale, ma venne ricostruita nel 1885, ma lo stesso ha mantenuto forme quattroentesche e pseudo-rinascimentali. Purtroppo il terremoto del 2012 ha danneggiato gravemente le navate e il tetto, e anche il campanile è pericolante. 

CHIESA DEL GESU'. Sarebbe una delle tante chiese di Mirandola, se non fosse per una sua particolarità, cioè che la chiesa è rimasta incompiuta nella facciata. Era stata fatta costruire da Alessandro I Pico alla sua investitura quale Duca di Mirandola, ma il progetto della facciata non venne mai completato. Tuttavia all'interno potrete trovare il ciborio dell'altare di marmi policromi e la pala della Circoncisione di Innocenzo Monti.

CASTELLO DEI PICO. Era il simbolo del potere dei Pico, che passarono da essere feudatari di Matilde di Canossa e Duchi di Mirandola, nonché tra le famiglie emiliane più importanti nella lotta al potere. Da Torrione che era sino al 1500, i Pico divenuti duchi dal 1617 lo trasformarono in una reggia tra le più fastose dell'area padana. Quando però Mirandola andò agli Este, la famiglia ferrarese si dimenticò del castello e questo cadde nella decadenza, fino allo scopio del Torrione nel 1714. 

CHIESA DI SAN FRANCESCO. Un motivo per visitare questa chiesa? Non solo è tra le più antiche della città, ma è anche una delle più antiche chiese francescane d'Italia. Inoltre la chiesa di San Francesco è il Pantheon dei Pico, infatti qui è sepolta la famiglia e ancora oggi ospita quattro magnifiche tombe della famiglia ducale, tra cui i genitori di Giovanni Pico e il fratello, Galeotto. 

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Per correttezza aggiungiamo che la maggior parte di questi luoghi a causa del sisma del 2012 sono stati chiusi temporaneamente, ma invitiamo lo stesso la visita a Mirandola perché anche da fuori si può apprezzare la ricchezza dei suoi luoghi d'interesse.

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