Itinerari Modenesi | I luoghi e gli edifici medioevali in giro per Modena

Diamo forse troppo per scontato gli edifici del nostro centro storico, ma tra vicoli e piazzette raccoglie un repertorio di strutture e monumenti che raccontano il medioevo modenese

La nostra città sembra di conoscerla da sempre e girando più e più volte per le vie del centro storico, non facciamo più caso agli edifici che racchiude. Tra questi c'è una moltitudine di monumenti e strutture che raccontano una storia di Modena persa tra le ombre delle invasioni barbariche e la nebbia di San Geminiano. Esiste infatti un percorso all'interno del nostro centro che vede protagonisti gli edifici e i luoghi del medioevo modenese:

VIALE DELLE RIMEMBRANZE. Quello che oggi è il Parco dei Viali un tempo era l'area adibita alle mura della città, che vennero costruite proprio durante il Medioevo per impedire ai barbari di entrare all'interno del centro storico. Erano tempi in cui vivere nelle campagne era questione di vita o di morte. Girando lungo il parco è ancora visibile oggi qualche rimanenza del muro. 

CHIESA DI SAN FRANCESCO. Edificata nel 1244 si trova lungo canalchiaro a pochi passi da viale delle Rimembranze. Purtroppo il suo aspetto attuale non ha molto a che fare con il medioevo, perché infatti venne ricostruita nel XIX secolo. 

CHIESA DI SAN GIACOMO. E' una chiesa poco conosciuta, ma le vie strette e la chiesa in sè di San Giacomo, oltre alla via omonima, fanno capire meglio la claustrofobia che dovevano provare i modenesi del medioevo attraversando vie strette e spesso poco illuminate. 

LE VIE DEL CENTRO. Simile a via San Giacomo, è anche la zona che si trova tra Corso Duomo, via Sant'Eufemia, Via Badia, Via Emilia e via Bonarcorsa, che seppur presenti edifici più recenti, è strutturata secondo l'impianto urbanistico medioevale. Il fatto che le case più antiche e caratteristiche siano lungo Corso Canalchiaro non è un caso, infatti le case sorgevano proprio lungo le sponde dei canali. 

SANT'EUFEMIA. E' l'angolo modenese che più trasuda le caratteristiche del Medioevo, con la sua università e i ciotolati della piazza. 

SAN PIETRO. E' la chiesa più antica di Modena, nata sull'area occupata dal tempio di Giove, ha origini romane, ma con le varie costruzioni la si può vedere oggi nella sua forma medioevale. Consiglio di visitarla all'interno, perchè la sua struttura del coro e delle navate ha molte somiglianze non solo con il duomo, ma anche con le cattedrali del basso medioevo francesi. 

PIAZZA GRANDE E IL DUOMO. Volevo concludere questo percorso in Piazza Grande, che seppur non sia più quella del medioevo, attraverso lo stile architettonico romanico del Duomo e la Pedra Ringadora, trasmette ancora quel concetto di convivialità che si poteva percepire girando nella medesima piazza otto secoli fa tra i banchetti del mercato. 

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