Lite in via Fusco: donna afferra uomo per il pene

Un diverbio maturato nella serata di ieri ha preso una piega boccaccesca: una donna incinta ha iniziato a dare in escandescenze e ha trascinato un uomo per alcuni metri afferrandolo per i genitali. L'urologo ha dato poi una prognosi di sei giorni

Una lite fra nigeriani ieri ha turbato la quiete di via Michele Fusco: una coppia è stata sfrattata da un connazionale che aveva loro subaffittato una stanza. Il motivo? Il comportamento molesto e fastidioso della donna, tra le altre cose incinta, descritta come un soggetto altamente litigioso e irritabile: quest'ultima, in serata, vedendosi negata la possibilità di rientrare in casa, si è vendicata sull'ex "padrone di casa" afferrandogli il pene e trascinandolo per alcuni metri in strada. L'uomo è stato successivamente trasportato al pronto soccorso dell'Ospedale Universitario per una visita urologica: lo specialista ha stabilito una prognosi di sei giorni. 

Di certo, l'uomo non si sarebbe mai aspettato di finire in ospedale per un piccolo gesto di solidarietà verso un connazionale: infatti, gli era stato dato spazio in una stanza, un gesto di amicizia e cordialità che però si è scontrato con l'accidia della compagna dell'ospite, fin troppo abituata ad alzare la voce e a comportarsi con arroganza. Preso dall'esasperazione, il primo nigeriano ha detto basta e ha optato per lo sfratto della coppia: nel pomeriggio, preso atto della decisione, l'affittuaria incinta è scesa in strada gettandosi a terra e chiamando la Polizia: "Mi hanno portato qui in Italia senza documenti, mi hanno tenuto in quell'appartamento per sfruttarmi e farmi prostituire", ha urlato agli agenti che, in un primo momento forse avevano pensato di avere riportato la calma.

Puntualmente, infatti, alle ore 20 è giunta una seconda chiamata al centralino: stavolta è il padrone di casa (moglie e due figli a carico) che, non sapendo come fare a gestire l'ex ospite, ha chiesto l'intervento della Polizia che però non è servito ad evitare il parapiglia generale. Durante le operazioni di identificazione, la donna è riuscita a sgattaiolare dalla guardia degli agenti per fiondarsi addosso al suo padrone di casa afferrandogli l'organo riproduttivo e trascinandolo in strada per alcuni metri. La donna è stata bloccata e denunciata per resistenza, percosse, violenza e lesioni, mentre l'uomo è stato condotto al pronto soccorso.

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