Maltempo, continuano i disagi in Appennino: detriti sulla provinciale a Marano

Le precipitazioni degli ultimi giorni hanno provocato l'innalzamento dei fiumi Secchia e Panaro: a scopo precauzionale, la Provincia ha chiuso il ponte Motta a Cavezzo. Dissesti segnalati sulle strade di montagna

Frana

Le piogge degli ultimi giorni, sono caduti in media circa 30 millimetri in 48 ore su tutto il territorio provinciale, hanno provocato l’innalzamento dei fiumi Secchia e Panaro. I livelli per ora non hanno raggiunto il livello di preallarme, tuttavia la Provincia, nella mattina di lunedì 25 marzo, ha chiuso a scopo precauzionale il ponte Motta a Cavezzo sulla provinciale 468.  

La situazione è sotto il controllo da parte della Protezione civile provinciale dalla sala operativa del Centro unificato di Marzaglia. Per quanto riguarda i problemi di dissesto soprattutto in montagna, gli operatori del servizio Viabilità della Provincia stanno intervenendo, sempre nella mattina di lunedì 25 marzo, in diversi tratti tra Marano e Casona della strada provinciale 4 Fondovalle Panaro per pulire la carreggiata da fango e detriti scivolati dal versante.

Proseguono intanto a Guiglia i lavori sulla provinciale 26 di Samone dove tre diversi smottamenti, in altrettanti punti della strada vicino alla frazione di Samone  e all’incrocio con la provinciale 623 del passo Brasa,  hanno danneggiato il fondo stradale costringendo la Provincia ha regolare la circolazione con un senso unico alternato.

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