Minacce di morte al sindaco e alle donne del Pd, cittadino nei guai

Carabinieri alle prese con le esternazioni inqualificabili di un utente di Facebook, che nei giorni scorsi ha usato parole violente contro il sindaco di Campogalliano Paola Guerzoni e le sue colleghe di partio, augurando morte, stupri e attentati

Nel mare di commenti ingiuriosi che affollano i social network sono sempre di più quelli che finiscono sulle scrivanie di forze dell'ordine e magistrati. A questi casi si è aggiunto in queste ore anche quello di Campogalliano, che vede protagonista un utente di Facebook. L'uomo, già individuato dai Carabinieri, ha postato un commento minaccioso nei confronti del sindaco del paese, Paola Guerzoni.

Ad offese e minacce di morte nei confronti del primo cittadino, il commentatore ha poi fatto seguire l'augurio di uno stupro rivolto alle donne del Partito Democratico. Un messaggio che ha oltrepassato qualsiasi legittima polemica "da bacheca", finendo per configurarsi come un chiaro reato. Ora toccherà all'Arma di Campogalliano portare eventualmente il caso di fronte alla giustizia.

Le minacce hanno richiamato la reazione di molti utenti e delle forze politiche locali, che si sono espresse unanimente accanto a Paola Guezoni. In particolare il Pd locale ha commentato: "Esprimiamo vicinanza e solidarietà nei confronti del Sindaco Paola Guerzoni e delle altre Donne a cui sono state rivolte le ingiuriose offese. Rimaniamo basiti da tanta bassezza e astio. Augurare lo stupro e la morte di una Donna non è politica e neanche espressione libera del proprio pensiero. Ribadiamo la nostra vicinanza alle Donne coinvolte e la condanna ad un gesto di violenza verbale che riteniamo gravissimo".

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