Ordinanza anti-alcol, prime multe per i negozi etnici

Prosegue l’attività di informazione e controlli della Municipale. Nel servizio notturno del 27 luglio sorpresi tre alimentari in centro a vendere alcolici dopo le 20

Tre commercianti originari del Bangladesh, gestori di negozi alimentari in centro, sorpresi a vendere alcolici dopo le 20 e sanzionati, ciascuno per 150 euro, per violazione della nuova ordinanza antialcol; un ambulante abusivo (piadinaro) sanzionato per 1.032 euro in largo Aldo Moro perché esercitava l’attività fuori dagli spazi previsti; un pubblico esercizio in via Giardini sanzionato perché all’esterno l’attività doveva cessare alle 24 mentre c’erano ancora avventori all’una.

Questi gli esiti dei controlli notturni di carattere commerciale e per il rispetto della nuova ordinanza antialcol svolti dalla Polizia municipale di Modena tra le 21 e le 3 del mattino nella notte tra lunedì 27 e martedì 28 luglio. In precedenza, nel tardo pomeriggio di lunedì 27, una persona era stata sanzionata per consumo di alcolici in violazione del regolamento di Polizia urbana all’incrocio tra via Giardini e la Tangenziale Neruda.

I controlli programmati, che hanno impegnato tre operatori della Municipale e un ispettore, hanno verificato anche diversi altri pubblici esercizi, locali e negozi. La Polizia municipale continua così nell’attività di informazione, accompagnata da controlli, riguardo alla nuova ordinanza antialcol. L’attività di informazione, iniziata sabato 25 luglio dopo l’entrata in vigore dell’ordinanza, proseguirà anche nei prossimi giorni.

La nuova ordinanza del Comune di Modena contro l’abuso di alcolici, in vigore fino al 31 ottobre, conferma i contenuti principali del provvedimento “invernale”: non sono previste distinzioni sulla gradazione delle bevande, vietando dalle 20 alle 7 del giorno successivo la vendita indistintamente di tutte quelle alcoliche. L’area interessata è tutta quella del centro storico a cui si aggiungono tre zone della cosiddetta “movida” dove l’aggregazione spontanea è considerata legata non marginalmente al consumo di alcolici: San Faustino, via Sigonio e l’area di S. Pio X. Inoltre, tutte le attività interessate dovranno esporre uno specifico avviso informativo per i clienti.

Il provvedimento, firmato dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli, rientra, come precisa il testo, in una strategia di prevenzione dei comportamenti che possono scaturire dall’abuso di alcolici e che, attraverso la vendita per asporto, creano disagio tra i residenti e tra i frequentatori di quelle aree della città, fino al punto di “compromettere il decoro urbano” generando “degrado e scadimento del livello generale di sicurezza sentito dalla cittadinanza” e comportando di fatto una riduzione, nelle aree interessate da questo fenomeno, “della frequentazione da parte di una clientela rispettosa delle basilari regole di convivenza”.

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