Ubriachi di Carpi, altri reati fantastici e dove trovarli

Carpigiani degenerati? Bufale? Dopo tanta ironia e altrettanti dubbi, abbiamo deciso di fare un po' di chiarezza sulle notizie apparse negli ultimi mesi in modo ricorrente

Ai lettori di ModenaToday, ma anche delle altre testate della stampa locale, non sarà sfuggito un caso abbastanza particolare. Se vi fosse sfuggito tuttavia, siamo noi a farvelo notare, dopo alcune segnalazioni dei più lettori attenti ed assidui. Da qualche mese a questa parte sono comparse notizie ricorrenti su automobilisti (e non solo) fermati dai Carabinieri in stato di ubriachezza, sempre nella zona di Carpi. Notizie che hanno fatto scalpore per i risvolti curiosi delle denunce e delle sanzioni elevate dai militari: l'uomo travestito da wc, quello addormentato ad un nano da giardino, la donna seduta sul lato passeggero che denuncia il furto del volante, quella che ingoia lo scontrino e così via.

Questo ripetersi di notizie dai contorni ironici ha sollevato qualche comprensibile dubbio. Due i più comuni: i carpigiani sono diventati improvvisamente bevitori accantiti dediti alle peggiori gozzoviglie? Oppure si tratta forse di bufale costruite ad arte per attirare lettori?.

Bene, a noi il compito di smentire entrambe le ipotesi. I cittadini di Carpi e della Bassa non sono certo migliori o peggiori di tanti altri, questo è pacifico. Episodi di guida in stato di ebbrezza o di sbornie disastrose si verificano ovunque, non di rado proprio con contorni comici tipici di chi ha perso il contatto con la realtà a causa di qualche bicchiere di troppo. Al tempo stesso, i fatti riportati sulle nostre pagine e su quelle degli altri giornali sono realmente avvenuti e documentati.

Come spiegare allora questa recrudescenza tragicomica in salsa carpigiana? Per farlo dobbiamo rivelare uno di quegli aspetti del "non detto" che fa parte della professione giornalistica: le fonti. Notizie di questo genere - cui non è possibile assistere di persona neppure al più informato dei giornalisti - si basano sulle comunicazioni fornite dalle forze dell'ordine. L'informazione distribuita alla stampa da Polizia, Carabinieri, Municipale, Finanza, o altro ancora è una sostanza molto fluida e indefinita, che si muove secondo criteri assolutamente localistici: in alcuni luoghi viene trasmessa sinteticamente, in altri con dovizia di particolari, in altri è addirittura taciuta.

In buona sostanza, laddove non ci sono direttive calate dall'alto (come ad esempio per i Commissariati di Polizia, ndr), ai singoli comandi locali è lasciata una certa discrezionalità nella comunicazione. E qui si arriva a Carpi. In questi mesi la Compagnia dell'Arma carpigiana ha adottato scelte divulgative che hanno fatto emergere la lunga serie di episodi particolari, senza tacere dettagli "narrativi" di cui abbiamo dato notizia, al pari di tanti altri fatti più gravi legati alla criminalità locale. Parallalemanete, in altre realtà questi dettagli non vengono forniti ai giornalisti, come ad esempio potere leggere nei resoconti dei controlli territoriali di Modena o di Sassuolo.

Resta poi, ovviamente, una scelta giornalistica sull'opportunità e sul modo di confezionare determinate notizie. Ma certe volte anche l'ironia o la "messa alla berlina" di certi comportamenti può essere uno strumento utile: utile in primo luogo a far comprendere e stigmatizzare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza, che dietro ad un titolo ironico nasconde una realtà fatta di gravi conseguenze anche penali. Ecco perchè sosteniamo anche noi, così come hanno fatto finora i Carabinieri di Carpi, la necessità di rendere chiaro ed evidente a tutti la pericolosità di mettersi al volante in condizioni di ubriachezza, riportando tutti i casi di cui veniamo a conoscenza.

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