Policlinico, una nuova struttura per maternità e pediatria

Un nuovo edificio per il Dipartimento Materno-Infantile di cinque piani collegato all'ospedale. Le caratteristiche del progetto e il cronoprogramma dei lavori sono stati approvati all'unanimità nei giorni scorsi dalla Conferenza territoriale sociale sanitaria

Il Policlinico di Modena avrà un nuovo edificio per il Dipartimento Materno-Infantile di cinque piani collegato all'ospedale: sarà una struttura all'avanguardia nella cura della donna e del bambino, dotata delle più moderne tecnologie complesse, elevati standard di qualità e sicurezza e organizzato per intensità di cure, garantendo un adeguato livello di umanizzazione e di comfort alberghiero. Le caratteristiche del progetto e il cronoprogramma dei lavori sono stati approvati all'unanimità nei giorni scorsi dalla Conferenza territoriale sociale sanitaria (Ctss). Il nuovo edificio è stato presentato ai sindaci e alle autorità accademiche dal direttore generale del Policlinico Ivan Trenti.

“I nuovi spazi – sottolinea il prof. Paolo Paolucci, direttore del dipartimento Materno infantile del Policlinico – permetteranno di attivare nuovi servizi assistenziali tra i quali l’area destinata alla sedazione dei bambini, per eseguire manovre diagnostiche o terapeutiche invasive, e la costituzione di un’area pediatrica ad alta intensità di cura che si collochi, dal punto di vista clinico e organizzativo, tra la Terapia intensiva neonatale (Tin) e la Terapia intensiva (Tipo), per dare risposta adeguata alle mutate esigenze assistenziali”.

LA STRUTTURA - Il nuovo edificio sorgerà su via Campi a fianco del Pronto soccorso in continuità quindi con l’accettazione Pediatrica e il blocco operatorio.  L’edificio si snoda su cinque piani per 14.670 metri quadrati di superficie; ospiterà l’Ostetricia, la Ginecologia, la Neonatologia, la Chirurgia Pediatrica e le sale operatorie con la possibilità di individuare spazi dedicati e individuati per il parto demedicalizzato dove, cioè, sarà presente esclusivamente il personale ostetrico; previsti anche spazi di degenza distinti e dedicati rispettivamente per la gravidanza a basso rischio e ad alto rischio, oltre che un percorso dedicato per la procreazione medicalmente assistita.  Il piano seminterrato è destinato all’accoglienza, con l’ingresso principale sul fronte sud-est, l’area ambulatoriale e gli studi medici; mentre sul fronte nord-ovest si trovano i servizi generali e gli impianti.  Il piano rialzato è interamente dedicato alla madre con l’Accettazione ostetrica, l’area ambulatoriale specialistica ed il Blocco travaglio-parto in continuità con il Blocco operatorio. Il piano primo è interamente dedicato al bambino con la degenza di Chirurgia pediatrica, la neonatologia e l’area ambulatoriale dedicata. Completa il piano l’alloggio nutrici. Il piano secondo ospita la degenza di ostetricia con un settore dedicato alle gravidanze a rischio, mentre il piano dei volumi tecnici, posto in copertura, contiene le sottocentrali impiantistiche.

I TEMPI - Gennaio 2016: avvio gara per la progettazione definitiva ed esecutiva mentre entro Gennaio 2017: bando gara di aggiudicazione 
Gennaio 2018: avvio lavori 
Entro il 2020: conclusione lavori

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I COSTI - L’investimento complessivo ammonta a € 28.372.405,00 che saranno finanziati in parte dalla Delibera G.R. dell’Emilia Romagna 1735/2014 (€ 15.073.000 di euro), in parte dalla Delibera G.R. – Emilia Romagna 268/2015 da quelli delle Struttura Commissariale per il sisma (€ 10.700.000 euro) e in parte e da quelli derivanti da indennizzo assicurazione sisma (€ 2.599.405,00).

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