Molestie e atti sessuali su una bambina. Questi i gravi fatti contestati a un 21enne ghanese disoccupato residente in città tratto in arresto dalla Polizia Municipale di Modena. Su mandato della Procura della Repubblica di Modena, gli operatori di via Galilei hanno fatto scattare le manette al giovane forti sulla base di un pesante capo di accusa: "Molestie su minori, in quanto in più occasioni commetteva atti sessuali con una bambina di anni 6, approfittando del rapporto di convivenza con la stessa , nella cui abitazione l’indagato dimorava a titolo di ospitalità”.
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Il procedimento fu attivato alcuni mesi fa, grazie alla segnalazione presentata dai dirigenti della scuola primaria cittadina frequentata dalla bambina. La segnalazione arrivò sul tavolo della Procura del Tribunale dei minori di Bologna che la trasferì alla Procura ordinaria di Modena la quale, per le indagini, incaricò il Nucleo della Polizia municipale, ufficio che da anni si occupa di questi fenomeni. Le prime indagini si indirizzarono subito sul fratello della bambina, di pochi anni più vecchio, perché anche il ragazzino aveva manifestato il suo disagio alle insegnanti dopo aver subito abusi da uno “zio” convivente. Le indagini hanno quindi consentito di accertare che il giovane non era uno “zio”, ma un fratellastro dei due minorenni molestati in quanto il padre lo aveva avuto da una precedente relazione.





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1 Commenti
FeedMaxxstein Come già commentato altrove, non se ne può più di "poveri" clandestini che "dimorano ospitalmente" nelle case e commettono reati di vario tipo...
A questo si aggiunga l'orribile e ignobile reato commesso dal "povero" giovane nel bel mezzo della maturazione sessuale e sociale in un paese che offre libertà assoluta (quindi ognno pensa di poter liberamente fare ciò che vuole).