Alcar Uno di Castelnuovo, si riaccende con i picchetti la protesta dei SI Cobas

Dall'alba di oggi presidio dei lavoratori e del sindacato autonomo per rivendicare un incontro con i vertici aziendali su molte questioni irrisolte

Riprede, come accade a intermittenza da molti mesi a questa parte, la protesta del sindacato SI Cobas presso la Alcar Uno di Castelnuovo Rangone, dove il sindacato autonomo rappresenta la larga maggioranza dei lavoratori e più volte ha dato battaglia nei confronti delle cooperative attraverso le quali sono impiegate le decine di addetti alla lavorazione delle carni. Già dalle ore 4 di stamattina è stato attivato un picchetto davanti ai cancelli dell'azienda, di proprietà dei fratelli Levoni.

Il sindacato denuncia: "Azienda e Prefettura continuano a negare un tavolo di trattativa coi lavoratori, che denunciano il furto sistematico di TFR, gli ammanchi in busta paga e gli esuberi creati ad hoc tramite i cambi di appalto delle coop. Tutte operazioni che permettono un importante aumento di competitivita e guadagno all'azienda direttamente sulla pelle dei lavoratori".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La manifestazione è seguita dalle forze dell'ordine e per ora non si sono verificati disordini.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Contagio. A Modena altri 14 decessi, calano gli interventi delle ambulanze

  • Test agli operatori sanitari, si parte la settimana prossima con i prelievi

  • Meteo | Impennata improvvisa delle polveri sottili, vediamo perché

  • Coronavirus. Modena rallenta, ma si aggiungono 10 decessi

  • I numeri nei Comuni: positivi e persone in isolamento in provincia di Modena

  • Contagio. Nuovi positivi in regione, oggi +713. Altri 88 decessi

Torna su
ModenaToday è in caricamento