Morte di Paolo Ponzo, tre persone a processo per omicidio colposo

Il Tribunale di Savona ha rinviato a giudizio il responsabile del soccorso medico e gli organizzatori della "Maremontana", gara durante la quale perse la vita l'ex calciatore del Modena FC. Si ipotizza un ritardo nei soccorsi

Il 24 marzo di tre anni fa Paolo Ponzo, il “Muratore”, perse la vita durante una gara di trial, un'impegnativa prova di corsa sulle alture costiere della Liguria. Un dramma che colpì profondamente anche la comunità modenese, dove Ponzo aveva acquistato l'affetto di tutti durante gli anni gloriosi della promozione in Serie A. L'ex calciatore, impegnato sui 47 chilometri della “Maremontana” fu colpito da un malore, anche a causa delle condizioni atmosferiche proibitive in cui si stava svolgendo la corsa, rendendo vano il tentativo di salvataggio da parte dei soccorritori schierati a seguito della manifestazione.

Quella tragedia, dopo le indagini della Procura di Savona, si sposta ora nell'aula del Tribunale della città ligure, dove il Gup ha deciso per il rinvio a giudizio di tre persone. Si tratta di Antonio Ghilino, ideatore e direttore della “Maremontana”, Roberto Franchelli, organizzatore della manifestazione e responsabile del percorso, e Daniele Sciuto, il medico responsabile dei soccorsi. L'accusa è quella di omicidio colposo.

Il processo, infatti, dovrà stabilire se quella gara si svolse secondo i massimi parametri di sicurezza. Una maggiore tempestività dei soccorsi avrebbe potuto salvare la vita all'atleta, originario proprio di quella terra? Il giudice dovrà quindi valutare se la condotta dei sanitari fu adeguata alla situazione e se l'architettura organizzativa del percorso fosse idonea a garantire l'incolumità dei partecipanti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Patente a punti. Come fare controllo e verifica del saldo

  • Gli eventi da non perdere nel weekend a Modena e provincia

  • Meteo | Nevicate fino a quote basse, in arrivo la nuova perturbazione

  • Trova un portafogli al Novi Sad e lo restituisce, ricompensata con una cesta natalizia

  • Svaligiato un agriturismo a Nonantola, le attrezzatture ritrovate in vendita in un negozio di Castelnuovo

  • Furto in casa a Vignola, setacciati i "compro oro" e denunciata una ragazza

Torna su
ModenaToday è in caricamento