Sosta fuori tempo, nella prima settimana 117 "ravvedimenti operosi"

Da lunedì 19 a sabato 24 ottobre sono stati emessi 564 avvisi di scaduto pagamento

Sono stati 117 i “ravvedimenti operosi” effettuati nella prima settimana di applicazione del Regolamento della sosta a pagamento su strada. Dalle 8 di lunedì 19 ottobre alle 20 di sabato 24 ottobre sono stati emessi 564 avvisi di scaduto pagamento dai controllori di Modena Parcheggi e circa nel 21 per cento dei casi la persona interessata si è avvalsa della possibilità di “ravvedimento”, che gli ha consentito di evitare la sanzione per sosta con ticket scaduto nelle zone a strisce blu.

Il Regolamento per l’utilizzo delle aree di parcheggio a pagamento su strada, che introduce a Modena la modalità del “ravvedimento operoso”, è stato approvato nei mesi scorsi dal Consiglio comunale e consente a chi sfora l’orario di pagamento della sosta, appunto, di evitare la sanzione versando un importo pari a tre volte l’equivalente della sosta non coperta dal ticket, con arrotondamento in eccesso all’euro. Questo se si effettua entro le ore 20 del giorno stesso. Si può anche pagare entro le ore 12 del giorno successivo, ma in questo caso si calcola che la sosta si sia protratta fino al termine di obbligo di pagamento della giornata (le ore 20). Dopo le ore 12 del giorno successivo, il ravvedimento operoso non è più possibile e scatta la normale sanzione prevista dal Codice della strada per divieto di sosta, che può essere pagata con la riduzione del 30 per cento entro cinque giorni dalla notifica.

Il “ravvedimento operoso” è possibile anche nelle zone a limite di tempo, che attualmente sono via Tre Febbraio e largo Sant’Agostino, ma solo se effettuato entro le tre ore massime di sosta previste.

La validità del titolo abilitativo, qualora sia effettuata per un minimo di un’ora, è da considerarsi estesa di ulteriori 15 minuti senza la necessità di integrarne il relativo pagamento, eccetto che in caso di utilizzo del sistema “Sostafacile”.

Per effettuare il “ravvedimento operoso” ci si deve recare presso l’Ufficio sosta all’interno del Parcheggio del centro (ex Novi Park), al Novi Sad, aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 20 e la domenica dalle 8.30 alle 12. Nell’avviso lasciato sul parabrezza dagli operatori sono contenute tutte le indicazioni necessarie per accedere a questa opzione, differenti tra zone a tempo e zone non a tempo. Inoltre, un adesivo che informa della possibilità del “ravvedimento” è presente su tutte le colonnine di distribuzione dei ticket.

Il meccanismo di calcolo del “ravvedimento operoso” prevede che l’utente versi l’importo della sosta extra time, calcolato tra l’orario di scadenza del titolo di sosta esposto e l’orario del ravvedimento operoso, arrotondato in eccesso all’euro, più una quota aggiuntiva, a titolo di rimborso del costo amministrativo, uguale al doppio della differenza tra l’importo dovuto e l’importo corrisposto, arrotondato in eccesso all’euro. Per esempio, se alla sosta extra time (dalla scadenza del titolo all’orario del ravvedimento operoso o al termine giornaliero dell’obbligo di pagamento, solitamente le ore 20) corrisponde un ammontare di 1,70 euro (come nel caso di regolarizzazione circa 3 ore e mezzo dopo la scadenza della sosta in una zona margini da 50 centesimi all’ora), l’utente deve pagare 2 euro di sosta extra più 4 euro di quota aggiuntiva.

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