Appartamenti 'intelligenti': ecco tutti i requisiti per accedervi

Per accedere agli appartamenti si dovrà rispondere ad un serie di requisiti indispensabili basati su età, capacità di poter usufruire in modo adeguato della domotica, residenza e possibilità economica

Appartamenti 'intelligenti'

Dovrà avere una disabilità fisica o sensoriale tale da beneficiare dell'utilizzo della domotica, essere in grado di gestirsi sul piano relazionale in un contesto abitativo condominiale, essere in carico al Servizio sociale o prevederlo, avere un massimo di 60 anni ed essere in grado di pagare il canone richiesto dalla cooperativa di abitazione Unicapi. Sono i requisiti specifici che dovranno avere le persone interessate all'assegnazione di uno dei quattro alloggi domotizzati della palazzina di via Marinetti, sulla base di quanto definito dalla convenzione venticinquennale siglata dall'assessorato alle Politiche sociali del Comune di Modena, da Unicapi e da Fondazione vita indipendente.

Il Comune coordinerà la commissione tecnica per formulare la proposta di assegnazione degli alloggi, prenderà in carico il disabile e predisporrà i progetti di vita e cura degli assegnatari. Unicapi metterà a disposizione i quattro alloggi per 25 anni e li assegnerà sulla base del proprio statuto, regolamento e norme a seguito di progetti personalizzati per persone in condizione di disabilità segnalati da Fondazione vita indipendente e Comune. La Fondazione vita indipendente ha curato la predisposizione della strumentazione domotica utilizzando il contributo della Fondazione cassa di risparmio, ne curerà la manutenzione e favorirà la gestione dei rapporti nella conduzione dei quattro alloggi in carico a Unicapi. L'assegnatario dovrà versare una quota infruttifera di 15 mila 600 euro, cui la Fondazione vita indipendente è disponibile a contribuire, ed è previsto un affitto mensile pari a circa 400 euro più Iva.

Ai requisiti specifici si aggiungono la residenza o l'attività lavorativa principale nel Comune di Modena o in uno dei Comuni limitrofi (Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Carpi, Casalgrande, Castelfranco, Castelnuovo Rangone, Formigine, Nonantola, Rubiera, San Cesario, Soliera e Spilamberto), l'assenza di proprietà di appartamento sul territorio o la proprietà di un appartamento che non consenta l'accesso o l'agibilità interna per problemi connessi a difficoltà di deambulazione, l'appartenenza ad un nucleo familiare di massimo 3 o 4 persone, un Ise non superiore a 60 mila euro e un Isee non superiore a 25 mila euro. La persona assegnataria si impegna inoltre a diventare socia della cooperativa Unicapi. Nel caso in cui il numero di richieste per l'assegnazione degli alloggi sia superiore alle disponibilità di appartamenti, verrà garantita la priorità ai residenti nel Comune di Modena e alle persone disabili in età adulta, tenendo in considerazione in primo luogo il maggior utilizzo della domotica e in secondo luogo la minore età anagrafica. Per formulare la proposta di assegnazione è stata istituita una commissione tecnica, che deciderà a maggioranza, composta da due rappresentanti del Comune di Modena, di cui uno svolge la funzione di presidente, e tre rappresentanti della Fondazione Vita indipendente.
 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazza di 22 anni muore dopo il trasporto dall'Ospedale di Sassuolo a Baggiovara, aperta indagine

  • Gli eventi da non perdere nel weekend a Modena e provincia

  • Scontro sulla Nazionale per Carpi, morto un automobilista

  • Travolta lungo via Giardini, grave una 52enne soccorsa dall'eliambulanza

  • Scoperto a Modena un deposito di bici rubate, si cercano i proprietari

  • Scontro tra una moto e una bici, due feriti in via Emilia Ovest

Torna su
ModenaToday è in caricamento