Una docente Unimore nel Consiglio dell’Istituto Italiano di Tecnologia

E’ la professoressa Rita Cucchiara, direttore del centro di ricerca in ICT Softech-ICT del Tecnopolo di Modena. Soddisfazione del Rettore prof. Angelo O. Andrisano per questa prestigiosa nomina

Il Chairman dell’IIT - Istituto Italiano di Tecnologia, prof. Vittorio Umberto Grilli, già Ministro dell'Economia e delle Finanze, ha nominato la prof.ssa Rita Cucchiara del DIEF – Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” di Unimore – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, membro del Consiglio della prestigiosa Fondazione che ha sede a Genova. La docente resterà in carica per i prossimi quattro anni.
“La nomina della collega prof.ssa Rita Cucchiara nel Consiglio di quello che oggi è il più importante centro di ricerca nazionale – commenta il Rettore Unimore prof. Angelo O. Andrisano – premia le competenze di una valida docente e ricercatrice ed è motivo di orgoglio per tutto l’Ateneo, in quanto ci proietta in una dimensione di eccellenza nazionale ed internazionale”. 

Il Consiglio dell’IIT, formato da quindici membri di alta qualificazione, assicura l’eccellenza della Fondazione e controlla l’utilizzo e l’allocazione delle risorse. Nello specifico, propone linee d’indirizzo strategico e operativo, approva i programmi di lavoro a lungo termine, delibera i Regolamenti di funzionamento generali e valuta, periodicamente, i risultati ed il complessivo andamento non solo nel Laboratorio Centrale di Genova, ma anche nei dieci centri di ricerca IIT del territorio nazionale (a Ferrara, a Lecce, nei due a Milano, a Napoli, nei due a Pisa, a Roma, a Torino e a Trento) e nelle due outstation all'estero (MIT ed Harvard negli Stati Uniti). Ne fanno parte esponenti del settore scientifico, economico, dell’industria e della società civile.  

“E’ un grande onore e una grande responsabilità sedere nel Consiglio dell’IIT – commenta la prof.ssa Rita Cucchiara - per definire le politiche di ricerca e deliberare i programmi di lavoro della più importante e dinamica fondazione di ricerca italiana, di cui tutto il paese deve andare fiero per la sua collocazione nel panorama internazionale della ricerca. L’IIT è stato  infatti classificato da Nature nel 2016 tra i 100 “rising stars” centri di ricerca emergenti nel mondo per la ricerca scientifica. Avrò molto da imparare e spero di portare best practice anche nella nostra università”.

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L’Istituto Italiano di Tecnologia ha l'obiettivo di promuovere l'eccellenza nella ricerca di base e in quella applicata e di favorire lo sviluppo del sistema economico nazionale. La costruzione dei laboratori dell’IIT è iniziata nel 2006 si è conclusa nel 2009. La produzione della fondazione genovese vanta oggi oltre 6990 pubblicazioni, 130 progetti Europei e 11 ERC, più di 350 domande di brevetto attive, 14 start up costituite e altrettante in fase di lancio.

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