Maserati, sciopero Fim-Uilm-Fismic blocca produzione per due ore

Le tre sigle si astengono dal lavoro per due ore e manifestano davanti ai cancelli dell'azienda. Claudio Mattiello: "Ci aspettiamo un segnale dall’azienda"

Claudio Mattiello (Fim-Cisl)

Soddisfazione della Fim-Cisl di Modena per l’adesione allo sciopero di due ore proclamato stamattina – lunedì 19 gennaio – dai sindacati firmatari del contratto FCA contro la decisione dell’azienda di erogare solo ai lavoratori dello stabilimento di Grugliasco il premio di 300 euro per i brillanti risultati raggiunti nel 2014 dalla Quattroporte e dalla Ghibli.

«Nessuna macchina è stata prodotta a Modena tra le 8 e le 10, cioè nelle due ore di sciopero proclamate da noi, Uilm e Fismic – afferma il segretario provinciale della Fim Claudio Mattiello – A questo punto ci aspettiamo un segnale dall’azienda. È incomprensibile escludere dal premio gli oltre 800 lavoratori dello stabilimento di Modena, visto e considerato che qui avvengono la progettazione, sviluppo e commercializzazione dei due modelli (Quattroporte e Ghibli) che l’anno scorso hanno registrato volumi record di vendite. Invitiamo FCA a tornare sui propri passi e smetterla una volta per tutte di trattare i lavoratori modenesi di Maserati come dipendenti di serie B».

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