La "buona scuola" non piace ai sindacati, sciopero degli insegnanti il 5 maggio

Autonomia scolastica, collegialità e precariato sono i temi contestati dalle organizzazioni sindacali che si ritroveranno a Roma per contestare la riforma del Governo. Il 30 aprile flash mob degli insegnanti il largo Aldo Moro

Sciopero unitario dei sindacati della scuola Flc/Cgil Cisl/Scuola Uil/Scuola Snals/Confsal Gilda/Unams martedì 5 maggio contro il Disegno di legge del governo “La Buona Scuola” e per l’immediata immissione in ruolo dei precari. I sindacati annunciano una piazza piena di scuola vera. Docenti, dirigenti, Ata, Rsu e i sindacati tutti uniti. Il 5 maggio ci sarà la scuola che sente di poter contare e vuole farlo, fermando il Disegno di Legge del Governo Renzi. 

I sindacati contestano la riforma del Governo Renzi che concentra tutti i poteri dell’autonomia scolastica sul dirigente, svuota lo spirito di collegialità e di condivisione sui cui è stato sinora fondato il sistema scolastico pubblico, e introduce il divieto di stipulare contratti per più di 36 mesi con il rischio di espulsione in massa dei precari. Sui precari, i sindacati chiedono lo stralcio delle assunzioni dal Ddl “La Buona Scuola”, così da poter procedere con un decreto immediatamente esecutivo all’immissione in ruolo (maggiori dettagli sulle motivazioni dello sciopero nel comunicato stampa allegato). 

In concomitanza con lo  sciopero del 5 maggio sono previste diverse manifestazioni interregionali. Il Nord Italia e Modena partecipano alla manifestazione di Milano con concentramento alle ore 9.30 in piazza Repubblica, il comizio conclusivo sarà tenuto dai segretari nazionali di categoria. 
La Rete degli Studenti a livello nazionale e modenese partecipa con proprie delegazioni alle manifestazioni territoriali.

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La manifestazione sarà anticipata a libello locale da una mobilitazione voluta dalla Cgil; un vero e proprio flash mob per dire “No alla mala scuola, si alla scuola della Costituzione” quello organizzato per giovedì 30 aprile a Modena. Sede della manifestazione il piazzale dell’Itis Corni in largo Aldo Moro. Due i momenti: alle ore 7.30 (e sino alle ore 8), e alle ore 13 (e sino alle 13.30). Tante figure vestite di nero, con fischietti e palloncini rossi, daranno vita ad una breve dimostrazione teatrale sull’uccisione della scuola pubblica da parte del Ddl “La Buona Scuola”.

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