Disperso in Appennino, trovato in stato confusionale a Zocca

Il 30enne modenese è stato soccorso e trasportato in Ospedale, ma le sue condizioni non destano grande preoccupazione. Per due giorni sono stati impegnati i Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico, Carabinieri e Vigili del Fuoco

E’ stato ritrovato nel primissimo pomeriggio di domenica 3 Ottobre, da una squadra di Vigili del Fuoco e Carabnieri, nel centro di Zocca,  il ragazzo scomparso nella notte tra venerdì e sabato scorsi. L’ autovettura del trentenne residente a Modena era stata ritrovata a Roccamalatina (comune di Guiglia) ed erano scattate le ricerche in forze, che avevano coinvolto Soccorso Alpino e Speleologico, tra cui anche le unità cinofile, i Carabinieri ed i Vigili del Fuoco.

Ritrovato stanco ed in stato confusionale, è stato accompagnato all’Ospedale di Vignola per accertamenti.  La macchina dei soccorsi si era messa in moto dopo la segnalazione di un residente, il quale – nella nottata tra il 30 settembre e il 1 ottobre - aveva notato un’auto parcheggiata in un punto piuttosto isolato della zona; l’uomo ha chiamato telefonicamente i Carabinieri, che in breve tempo hanno contattato valutato positivamente una ricerca in forze nella zona.

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Con campo base in prossimità dell’auto della persona scomparsa, sono state impegnate per due giorni diverse squadre della Stazione “Monte Cimone” del Soccorso Alpino di Modena, che insieme alle unità cinofile da ricerca molecolare, ai colleghi della Delegazione Speleologica del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna (la zona è infatti contraddistinta da numerosi anfratti e grotte che sono state bonificate dagli specialisti del CNSAS ), ai Militari dell’Arma della stazione di Guiglia ed ai Vigili del Fuoco avevano perlustrato palmo a palmo i boschi, le grotte e le balze rocciose della zona. 

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